Un problema che sembra non avere soluzione: il Milan soffre troppo di...testa
Enrico Ferrazzi
Ci risiamo: ieri sera, il Milan ha subito all’Amsterdam Arena l’ennesimo gol di testa in questa stagione e si tratta della sesta rete su undici tra campionato e Champions League (senza contare i Playoff contro il PSV). Questo dato diventa ancora più preoccupante se si tiene conto che con Cagliari e Napoli due gol sono nati da rimessa laterale, mentre con il Bologna la rete del momentaneo 1-1 è arrivata dal rinvio del portiere. La squadra rossonera soffre particolarmente le situazioni da palla inattiva: se da un parte è vero che non ci sono grandi saltatori, dall’altra accade però troppo spesso che gli avversari siano senza marcatura e colpiscano il pallone da soli in area di rigore (per esempio ieri sera con l’Ajax e con il Napoli). Massimiliano Allegri sa che è un problema che va risolto al più presto: “I gol subiti da calci da fermo? Cercheremo di cambiare qualcosa, più attenzione, o difenderemo in modo diverso.
Perché ne subiamo così tanti? Succede perché non marchiamo bene, spesso perdiamo le marcature, un po’ di distrazione di troppo”. Secondo il tecnico rossonero è quindi un problema soprattutto di poca attenzione e di marcature sbagliate: ma come si può risolverlo? Già lo scorso anno, il Milan soffriva queste situazioni e ha provato sia a marcare a uomo che a zona, ma non ha mai trovato la giusta soluzione. Le squadre avversarie, sapendo delle amnesie della fase difensiva rossonera sui calci piazzati, cercano di sfruttare le palle inattive nel migliore dei modi e purtroppo spesso ci riescono. Quella dei gol subiti di testa è quindi una lacuna che va colmata al più presto: a Milanello si deve trovare a breve la soluzione migliore per non soffrire più così tanto.


