Obiettivo Barcellona
Pietro Mazzara
Uno stop di 40 giorni, come nelle previsioni mediche sentenziate dal club dopo il suo infortunio post Torino-Milan e una voglia, matta, di tornare in campo per dare il suo contributo alla squadra. Ricardo Kakà lavora duramente, con doppi allenamenti giornalieri, per essere a disposizione al più presto possibile di Massimiliano Allegri e per iniziare, effettivamente, la sua stagione in maglia rossonera che per il momento è racchiusa in due istantanee: l’amichevole con il Chiasso e i 60 minuti giocati contro il Torino prima di alzare anche lui bandiera bianca. Nella conferenza stampa di ieri, Allegri ha detto che in settimana il brasiliano sosterrà alcuni esami di controllo per valutare a che punto è il recupero dal problema subito all’adduttore sinistro. Chi lo ha visto, sia a Milanello che per faccende private, racconta di un Kakà sereno e determinato a tornare il prima possibile in forma e per uno strano scherzo del destino il suo ritorno in campo potrebbe coincidere con la supersfida del 22 ottobre, a San Siro, contro quel Barcellona che avrebbe voluto affrontare da protagonista con la maglia del Real Madrid ma le scelte tecniche di Pellegrini e Mourinho, unitamente agli infortuni, non gli hanno mai consentito d’avere un grande scontro con i blaugrana.
L’infortunio che lo ha messo KO gli ha spento le luci della ribalta. Non un male considerando il carattere riservato del giocatore e la mancanza di pressione su un suo rientro lo aiuterà di certo a essere pronto con più calma. Con un obiettivo in testa: Milan-Barcellona.


