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Dalla panchina con furore: i due esclusi attendono una chance allo Stadium

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 6 ottobre 2013, 16:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
06.10.2013 16:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Diciotto convocati, un undici sostanzialmente obbligato ed una panchina formata da soli cinque giocatori di movimento. Il Milan si presenterà a Torino in queste condizioni, complice un'emergenza diffusasi a macchia d'olio nell'ultimo mese. Sappiamo bene come le sostituzioni possano risultare decisive nel tentare di mutare l'ordine degli eventi, soprattutto se la gara prendesse una piega diversa da quanto prospettato prima del fischio d'inizio. Chi potrebbe inserire Allegri per provare a cambiare la partita? Gli unici che potrebbero garantire qualcosa in più, a livello offensivo, sembrerebbero essere Niang e Saponara, certi della panchina ma speranzosi di poter emergere a gara in corso.

Qualora il 4-3-1-2 (o 4-4-2 mascherato) non dovesse funzionare, soprattutto dal punto di vista delle occasioni costruite, il tecnico livornese non avrebbe altra possibilità che schierare uno dei due giovani calciatori, che insieme ad Emanuelson rappresentano le sole variabili tecniche da utilizzare a gara in corso. Niang e Saponara, gli esclusi dalla lista Champions, dovranno essere pronti in caso di necessità, in una delle gare fin qui più importanti della stagione rossonera. L'avversario è quasi proibitivo ma il Milan non può permettersi di perdere, altrimenti si troverebbe a tredici lunghezze dalla vetta e a undici dal secondo/terzo posto: uno scenario che renderebbe proibitivi anche utopici sogni di rimonta.

per Milannews.it

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