L’Europa è un miraggio: Balo dove sei? Kakà anima e sostanza di questo Milan
Antonio Vitiello
Si complica, e non poco, la situazione in classifica del Milan. Servivano i tre punti invece è arrivato l’ennesimo boccone amaro, contro una Lazio che ha tirato solo tre volte verso la porta di Gabriel. Ogni errore il Milan lo paga a caro prezzo, definito “momentaccio” da parte di Allegri a fine gara. I rossoneri ora hanno un distacco di 13 punti dal terzo posto, veramente una voragine da colmare nel resto del campionato, ma come recuperarli se il Milan è questo? La squadra sembra oggettivamente non pronta a questa grande scalata, considerando inoltre che Allegri perde continuamente pezzi per strada e che la difesa fa acqua da tutte le parti. I gol subiti tagliano continuamente le gambe, l’attacco crea e la difesa distrugge. Il Milan ha un solo punto in più rispetto alla passata stagione, con la differenza che chi è davanti corre con un altro passo. E’ attualmente la seconda peggior partenza da quando ci sono i campionati a tre punti.
Il Milan non riesce ad ingranare la marcia giusta, quella che consentirebbe la famosa “rimontona”. Chi sta deludendo le attese è sicuramente Mario Balotelli. Il giocatore sta attraversando un brutto periodo, dentro e fuori dal campo. Dopo la squalifica con il Napoli SuperMario ha perso un po’ di smalto. In campo non incide e si irrita ad ogni minimo contatto. E’ un periodo che deve superare per tornare ad essere decisivo come nella seconda parte della scorsa stagione. L’ex City è bersagliato da critica e stampa, ma Balo non può essere un problema per questo Milan, deve essere un’arma in più, una grande risorsa.
Se l’anno scorso era il numero 45 rossonero a trascinare il Milan, dopo il ritorno di Ricardo Kakà è sicuramente il brasiliano il meglio di questa squadra. Il brasiliano dopo aver subito le peggior critiche sta dando risposte sul campo. Kakà sta facendo di tutto per tornare quello di una volta e ieri sera con la Lazio ha dimostrato di esserci ancora. Il gol segnato a Marchetti è davvero una gemma da vedere e rivedere. Una rete da grande campione, da gente non comune. San Siro è esploso di emozione, in un abbraccio virtuale con tutto lo stadio. Kakà è sulla via giusta, in questo momento è l’immagine del Milan, l’uomo in grado di fare la differenza, più di qualsiasi altro giocatore. Si è imposto come leader e grazie alla sua classe può essere l’esempio per i più giovani o per chi ha bisogno di essere guidato in questo momento complicato della storia milanista.


