A un passo dal baratro
Pietro Mazzara
Per far sbottare anche la Curva Sud vuol dire che la situazione è davvero drammatica. Dalla dirigenza alla squadra, nessuno viene risparmiato dalla furia dei tifosi che, giustamente, si sono fatti esplodere allo stadio e sui social network contro il Milan. Un Milan che in campionato ha solamente 12 punti in 11 partite, una media di 1,2 punti a partita con 19 gol al passivo contro le 17 reti realizzate. Un ruolino di marcia non da Milan. Da vecchio Milan. Da oggi la squadra è in ritiro ma i dubbi che questa soluzione possa essere efficace sono tanti. Agli occhi di molti sembra l’ultimo ed estremo tentativo per evitare l’esonero di Allegri che, un anno dopo, torna sulla graticola e la sua panchina torna a scricchiolare in maniera rumorosa.
E all’orizzonte si staglia un avversario chiamato Barcellona, fermato a San Siro da una prestazione tutto cuore ma che al Camp Nou sarà sicuramente una squadra diversa. Anche al Milan servirebbe una squadra diversa, non tanto negli uomini (il mercato è chiuso e gennaio sembra lontano anni luce), ma nell’atteggiamento e nella predisposizione tattica in campo. Il 4-2-3-1 sembra essere il modulo più idoneo alle caratteristiche dei giocatori attualmente a disposizione di Allegri e anche di quelli che arriveranno (Honda). Giustamente l’allenatore del Milan ha detto che dovrà cercare di trovare una soluzione per risolvere questa situazione drammatica, ai limiti dell’immaginabile Il Camp Nou sarà un esame arduo, uno di quelli dove oltre alla preparazione sui libri hai bisogno anche di una grossa botta di fortuna per ottenere il via libera al superamento della prova. E dopo Barcellona ci sarà la trasferta di Verona contro un Chievo affamato di punti salvezza. Il baratro è davvero a un passo. Resta da capire se il numero da equilibrista riuscirà anche questa volta.


