Galliani: "Problemi in società? Non ne parlerò mai, metabolizzo e vado avanti. Balo? Ce l'hanno con lui, ma senza non andavamo in CL"
Antonio Vitiello
Prima di imbarcarsi a Milano per raggiungere Barcellona e assistere alla sfida del Camp Nou l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha analizzato le vicende di casa rossonera: "Andiamo a giocarci l'ottava gara in tre anni contro il Barcellona, è la squadra numero uno nel ranking europeo e, quindi, la più forte in Europa. E' incredibile. In casa contro di loro abbiamo conquistato una vittoria e un pareggio negli ultimi due anni, speriamo domani al Campo Nou di disputare una partita diversa rispetto allo scorso anno. Andremo a Barcellona a giocarci la nostra partita".
Le piace la coppia Balotelli-Kakà?
"Sono certamente diversi, ma il calcio è stranissimo - riprende Sky -. Ora molti ce l'hanno con Mario, ma senza di lui non saremmo mai andati in Champions. Kakà era un oggetto misterioso perché s'era fatto male alla prima partita e ora, invece, pare una genialata. Kakà è un grande giocatore".
Ancelotti ieri ha espresso parole d'elogio nei suoi confronti. Le fa piacere?
"Molto, ma al Real Madrid sono tutti amici. Stamattina ho parlato a lungo con Florentino Perez. La mia esperienza mi insegna a non abbattermi e a non montarmi la testa".
E' il su momento più difficile da quando è al Milan?
"Io metabolizzo tutto e vado avanti sereno. Delle vicende societarie non ne parlerò mai per tutta la durata della mia vita. Alle domande tecniche rispondo volentieri".
In Europa l'andamento è molto diverso.
"Ha ragione, l'andamento in campionato è molto diverso, ma è successo anche altre volte. Storicamente noi facciamo meglio in Europa. Domani mi aspetto una buona partita contro il più forte club al mondo. Ci affidiamo a Mario Balotelli, così come a tutti gli altri".
Cosa ci dice di Honda e Rami?
"Honda sta giocando a Mosca, portate pazienza. Rami non posso negare perché è a Milanello e giocherà a Berna durante la sosta".


