Altra chance per Matri: servono gol per non rientrare tra le spese sbagliate
Salvatore Trovato
Dal campo alla panchina, il passo è stato breve. Da titolare, quindi prima scelta, a riserva, tutto nel giro di poche settimane. Per Alessandro Matri, l’inizio di stagione al Milan non è stato dei più semplici e non certo per colpe esterne. L’attaccante, infatti, ha rimediato più fischi che soddisfazioni, per via di quel suo digiuno che ha indispettito e non poco il popolo milanista, che già ad agosto, in pieno calciomercato, dubitava dell’ex Juve. "Credo abbia fatto delle buone prestazioni all’inizio, lavorando per la squadra. È vero che ha sbagliato dei gol ma ciò che gli chiedo lo sta facendo". Massimiliano Allegri, il tecnico che lo ha sempre difeso e che lo ha chiesto a gran voce in estate, ieri, nel corso della conferenza stampa di vigilia del match di Verona, ha provato a caricare così il suo giocatore, che questo pomeriggio, al Bentegodi, sfruttando la squalifica di Balotelli, avrà l’ennesima possibilità di dimostrare il suo valore.
Perché quella maglia, la numero nove, pesa eccome, o meglio, si pesa... a suon di gol. L’impegno non è mai mancato e nessuno può rimproverare a Matri di aver snobbato il campo, ma la sua precisione sotto porta, quella sì, ha lasciato molto a desiderare. "Deve rimanere sereno e non sentire troppa responsabilità", ha poi aggiunto mister Allegri, proteggendo in qualche modo il "suo" investimento. Già, perché tra le spese sbagliate di casa Milan sbandierate da Barbara Berlusconi, potrebbe rientrare anche Matri se il suo rendimento non salirà - e di molto - nel corso della stagione. Appuntamento alle 15: contro il Chievo una nuova chance, servono gol, adesso.


