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Nessuna bacchetta magica ma tanta qualità: il momento di Honda si avvicina

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 14 novembre 2013, 10:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
14.11.2013 10:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La sfida di sabato pomeriggio, contro lo Young Boys, potrebbe essere la prima in rossonero (seppur in amichevole) per Adil Rami. Il difensore verrà tesserato a gennaio, ma si allena già da tre settimane a Milanello con grande voglia ed ottimi risultati. Oltre al francese, che è stato acquisito in prestito con diritto di riscatto dal Valencia, si attende anche Keisuke Honda, che salvo clamorosi ribaltoni dovrebbe arrivare a parametro zero dal CSKA Mosca. Sebbene il fantasista non si sia sbilanciato neanche recentemente, il suo passaggio in rossonero appare ormai definito e le conferme sono molteplici. Un giocatore che il Milan ha provato ad ingaggiare già in estate, non riuscendo però a convincere il club russo, fermo nella sua legittima posizione.

Certamente il Milan non avrebbe immaginato di trovarsi in una situazione di classifica tale, ma ormai è impossibile fare dietrofront: Honda non arriverà con la bacchetta magica, ma potrà comunque alzare il tasso tecnico e l'umore dei rossoneri. Si è spesso discusso della posizione che il nipponico potrebbe ricoprire in rossonero: considerazioni validissime che, tuttavia, attualmente hanno perso un po' di vigore. Questa squadra necessita di (tanta) qualità e, a prescindere da moduli e sistemi di gioco, è altamente probabile che gli uomini di maggior classe verranno schierati contemporaneamente. Honda, Kakà, Balotelli, ma anche El Shaarawy, qualora Allegri decidesse di proporre un 4-2-3-1 d'assalto: forse l'unico modulo che, in un momento di enorme difficoltà, riuscirebbe a risollevare una manovra spenta e prevedibile.

per Milannews.it

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