Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

De Jong: "Non siamo dove avremmo voluto, ora è sacro non prendere gol"

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 17 novembre 2013, 19:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
17.11.2013 19:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Nigel de Jong, impegnato con la Nazionale olandese, ieri ha disputato il primo tempo dell'amichevole contro il Giappone, conclusasi col risultato di 2-2. Il centrocampista rossonero è uscito in via precauzionale per un colpo al piede sinistro, ma il gonfiore è calato velocemente così come le preoccupazioni. L'ex Manchester City, ieri molto propositivo a dispetto delle sue caratteristiche difensive, ha parlato della gara e del suo ruolo ai microfoni di NUsport.nl, dedicando anche qualche dichiarazione al Milan: "Il pareggio col Giappone? Dobbiamo ancora lavorare insieme molto duramente. Ci sono diversi giocatori fuori per gli infortuni, la squadra deve ancora costruirsi. Nel secondo tempo si è visto che abbiamo ancora molto ta imparare, soprattutto i giovani che sono entrati. Possiamo misurarci con squadre che andranno al Mondiale, è importante per la forza mentale. Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, ma il secondo è stata una storia diversa.

La mia posizione più offensiva? Ogni allenatore deve seguire la propria visione. Van Gaal vuole un calcio offensivo e certamente la posizione del numero 6 è molto importante. Quando posso mi spingo in avanti. Al Milan ci sono altri giocatori che vengono a prendersi la palla dietro. Ma l'aspetto difensivo è molto importante, perché non siamo nella posizione in cui vorremmo essere. Difendere e non subire gol al momento sono sacri. Al Milan è il mio primo lavoro".

per Milannews.it

Altre notizie