Milan, Sanches e El Ghazi nel mirino. Aubameyang resta il sogno
Antonio Vitiello
La quiete prima della tempesta. Il Milan ha chiuso una settimana apparentemente tranquilla, si è concentrato sul campo, ha lavorato molto accanto a Montella per la prima uscita ufficiale in Romania contro il Craiova, accantonando apparentemente il mercato. I contatti però sono sempre stati attivi, telefonate e mail quotidiane, qualche incontro lontano da occhi indiscreti, e il filo diretto con Jorge Mendes che potrebbe essere decisivo per altri importanti affari di mercato. Il primo è Renato Sanches, centrocampista del Bayern Monaco che ha già dato l’ok per il trasferimento al Milan, Mendes ha un accordo di massima con i rossoneri e anche lui sta lavorando per abbassare le pretese dei tedeschi. La formula giusta potrebbe essere il prestito con diritto di riscatto, ma il Bayern chiede diversi milioni per la parte onerosa del prestito, il Milan non vorrebbe svenarsi. Allora attende, con la consapevolezza che ad agosto la posizione dei bavaresi potrebbe cambiare.
Con Mendes si è parlato pure di El Ghazi, voglioso di cambiare aria e magari sarà lui quell’attaccante esterno che Montella ha più volte chiesto. In realtà sono ancora tre le pedine che l’allenatore campano aspetta dal mercato. Una mezzala come Sanches, un esterno come El Ghazi, e una punta come Aubameyang. Il gabonese è attualmente il primo obiettivo del Milan, perché Belotti si è allontanato un bel po’ negli ultimi giorni, Cairo non vuole cederlo e si sta parlando anche di rinnovo con i granata. Kalinic piace molto ma non è il nome che fa sognare la tifoseria. Quindi si tengono vivi i contatti con Aubameyang, lui vorrebbe tornare in rossonero e c’è una maglia numero sette che lo aspetta a Milanello.


