Lo strapotere di Kessié e la mediana che, necessariamente, cambia volto
Matteo Calcagni
Si sta per concludere il primo mese del Milan 2017/18, per una stagione che si prospetta molto intensa, sia di impegni che di emozioni. Vincenzo Montella, in queste prime settimane, non ha stravolto le sue idee di calcio, cercando di utilizzare al meglio i calciatori a disposizione, con particolare attenzione alla condizione fisica. Non è un caso che, in vista della sfida col Craiova, il tecnico campano abbia puntato sui giocatori con più allenamenti sulle spalle: un segnale importante sia per quanto riguarda l'immediato, sia in vista della stagione vera e propria, dove non conterà solo la pura qualità ma anche l'abnegazione e la tenacia.
SUBITO PRONTO - Tra i nuovi acquisti, sia in amichevole che in Europa League, a spiccare è stato soprattutto Franck Kessié, presentatosi subito in forma smagliante a Milanello, già pronto per novanta minuti ad alto livello. La condizione straripante dell'ivoriano si è percepita sia in tournée nel preliminare contro il Craiova, dove l'ex Atalanta ha dominato la mediana dal punto di vista fisico e non solo. L'acquisto del nativo di Ouragahio sarà forse passato in sordina, visti i susseguenti e sfavillanti colpi, ma è innegabile che il Diavolo abbia ingaggiato un vero e proprio crack del reparto intermedio.
POTENZIALE - Kessié rappresenta ciò che da anni mancava alla mediana milanista: un giocatore di straordinario tenore fisico capace anche di dare del tu al pallone. Una combo fondamentale nel calcio odierno, dove è necessario sì giostrare il gioco e il fraseggio, ma anche avere la meglio nei contrasti e nel gioco aereo. Il classe '96 rappresenta tutto questo e anche di più, vista l'età giovanissima e le elevate prospettive di crescita, soprattutto sul piano tattico. Con l'acquisto di Biglia, che andrà ad affiancare l'ivoriano in mediana, il potenziale del numero 79 potrà scatenarsi ulteriormente, dando grande slancio al nuovo corso rossonero.


