Suso, rinnovo in avvicinamento...per un'incognita ancora viva
Simone Nobilini
Questione in sospeso ormai da mesi e trattativa (lentamente) in via di definizione. Tra dichiarazioni d'amore pubbliche, una forte volontà di vestire ancora rossonero e l'intenzione di rappresentare ancora un elemento importante per l'undici di Vincenzo Montella, Suso si avvicina finalmente ad un rinnovo di contratto voluto e cercato: nuova scadenza prevista nel 2021, rispetto alla precedente fissata nel 2019, e parti destinate ad incontrarsi nuovamente per definire ulteriormente la trattativa. Con sullo sfondo un'incognita, tuttavia, ancora viva...
INDIZIO - Dopo aver trovato un'intesa di massima per il prolungamento di contratto già nel dicembre scorso, come ammesso dal giocatore stesso in estate, la questione-rinnovo per Suso è stata sostanzialmente congelata dalla nuova proprietà, intenzionata a concludere tanti arrivi in entrata per concentrarsi poi su un'operazione certamente meno impegnativa. Il successivo passaggio del calciatore sotto la procura di Alessandro Lucci, agente con cui la nuova dirigenza rossonera ha operato in maniera continuativa in questo mercato (dal rinnovo di Montella alla cessione di Bertolacci al Genoa, passando per l'arrivo di Leonardo Bonucci), potrebbe tuttavia risultare un indizio per la positiva conclusione della trattativa. Con l'avvicinamento al rinnovo del calciatore maturato proprio post incontro odierno a Casa Milan...
VOLONTA'...E DUBBIO - "Ho tre offerte da squadre che giocano la Champions ma voglio stare qui per i tifosi, la società e l’allenatore". Parole chiare, volontà palese: affermarsi nel Milan e restarne punto di riferimento importante, dopo una passata stagione in cui lo spagnolo si è rivelato assoluto trascinatore dei suoi. L'unico dubbio, attualmente, resta lo spazio del quale il nativo di Almeria potrà godere, o dove eventualmente potrà essere schierato: gli arrivi di Bonucci e Musacchio, i contemporanei acquisti di Conti e Rodriguez (esterni ideali per un centrocampo a 5) e la ricerca di prime punte di ruolo sul mercato potrebbero con il tempo portare Montella ad optare per un 3-5-2 in cui, di fatto, Suso rischierebbe di trovare sempre meno minuti, a meno di un ritorno al ruolo di mezz'ala più che gradito. Titolarità che lo spagnolo, con ogni probabilità, manterrà in un avvio di stagione in cui il 4-3-3 sembra ancora essere il modulo di riferimento rossonero: sistema di gioco in cui Suso ha dimostrato di esaltare ed esaltarsi. Vestendo con grande orgoglio una maglia che potrebbe meritatamente, anche negli anni a venire, essere ancora sua.


