Dubai "pigliatutto", ipotesi o realtà?
Matteo Calcagni
E' ormai diventata una protagonista fissa dei giornali italiani, avendo ingaggiato a parametro zero Fabio Cannavaro e puntato ad altri calciatori provenienti dalla Serie A oltre, ovviamente, ai rumours su Marcello Lippi. Parliamo dell'Al Alhi Sporting Club, team rossonero fondato nel 1970 che, tra l'altro, ha partecipato all'ultima edizione del Mondiale per club, vinta dal Barcellona di Lionel Messi. Il team di Dubai, secondo indiscrezioni rimbalzanti da redazione in redazione, avrebbe messo gli occhi anche su tre calciatori del Milan che, per varie ragioni, nell'ultima stagione sono finiti in parte ai margini della rosa rossonera. Il primo degli accostamenti è stato quello relativo a Gennaro Gattuso, uno dei grandi insoddisfatti dell'ultimo Milan leonardiano: eventuali decisioni, sul futuro ed eventualmente su questa presunta possibilità araba, verranno prese solo dopo il Mondiale sudafricano.
Gli ultimi due nomi, in ordine cronologico, riguardano due laterali rossoneri: Marek Jankulovski e Massimo Oddo. Per quanto riguarda l'esterno ceco, stando a quanto ribadito dall'agente a Tuttomercatoweb.com, non ci sarebbe stato nessun contatto recente con la società di Dubai ma, nel caso che Allegri non volesse puntare su di lui, dovrebbero essere prese in considerazione le offerte che si presenteranno. Massimo Oddo, invece, potrebbe essere di fronte ad una scelta importante: tornare a "casa", nella sua Lazio, oppure intraprendere la dorata avventura araba, che ovviamente non lo costringerebbe a sacrifici di ingaggio. Il diktat dirigenziale, quello del vendere e poi comprare, avrebbe la possibilità di essere sbloccato proprio dall'intervento dell'Al Alhi ma, ovviamente, è francamente poco ipotizzabile uno sbarco di massa verso Dubai.


