Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Primavera, Bianchi (all. portieri) a MC: "Che soddisfazione Donnarumma. Vi spiego il metodo Milan"

autore
Thomas Rolfi
per Milannews.it
lunedì 15 febbraio 2016, 15:59La Primavera
autore Thomas Rolfi
15.02.2016 15:59La Primavera
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Giorgio Bianchi, allenatore dei portieri della Primavera del Milan, ha parlato ai microfoni di Milan Channel durante Milan Next. Queste alcune delle parole del portiere

Sulla scuola di portieri del Milan: "Alla base c'è un talento loro innato e su questo noi possiamo solo fare in modo che venga espresso. Dietro a questo talento c'è un grandissimo lavoro. Per fare il portiere del Milan bisogna lavorare tanto. I ragazzi fanno 3-4 ore di allenamento tutti i giorni dopo la scuola. Per poter pensare di giocare a questi livelli bisogna lavorare sotto l'aspetto fisico, sotto l'aspetto tattico e sotto quello tecnico. Grandi sacrifici che però portano a soddisfazioni come quelle date da Gigio Donnarumma, che sta avendo un rendimento altissimo in Serie A a 16 anni".

Sulle differenze tra la preparazione dei portieri: "Ci sono delle lievi differenze a livelli di carichi tra le varie categorie, ma il metodo è lo stesso ed è esteso a tutto il settore giovanile rossonero attraverso colloqui con i vari allenatori dei portieri. L'unico grosso problema è che c'è è che c'è un grosso gap da colmare tra Primavera e prima squadra. Sotto l'aspetto fisico non puoi competere con la prima squadra, il lavoro ti permette di compensare e arrivare a giocare a questi livelli. Al portiere devi dare delle conoscenze e farlo diventare un atleta. Altrimenti fanno la fine di tanti altri portieri che si sono persi nonostante avevano un grandissimo talento. E questa è responsabilità dei preparatori dei portieri"

Sulla metodologia di lavoro: "Noi suddividiamo la preparazione dei portieri in tre macro aree: l'aspetto fisico è curato in palestra attraverso esercitazioni in maniera statica e dinamica. C'è un grande dispendio di energie, ma vogliamo che il nostro portiere diventi un'atleta. Ci vuole continuità nel lavoro. L'aspetto tattico si basa sul concetto di ciò che vuole l'allenatore.  Sotto l'aspetto tecnico parliamo della vera e propria tecnica del portiere, ma anche degli stili di corsa per occupare meglio gli spazi nella situazione di fase di non possesso. Quella fisica è quella che va curata di più. I due Alessandro stanno lavorando moltissimo su questo aspetto, senza tralasciare gli altri".

Sul portiere che partecipa alla manovra : "Il concetto di costruire il gioco dal portiere e da dietro è identico a quello della prima squadra. Chiaro che nella Primavera c'è una richiesta maggiore, perchè si può anche considerare meno il risultato della partita e quindi preparare il portiere in vista della prima squadra".

per Milannews.it

Altre notizie