Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Berlusconi a Premium: "Donnarumma è incedibile. In Locatelli vedo il nuovo Pirlo. Stiamo costruendo il nuovo ciclo del Milan"

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
venerdì 19 febbraio 2016, 18:36Primo Piano
autore Pietro Mazzara
19.02.2016 18:36Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Nell’intervista esclusiva concessa a Carlo Pellegatti di Premium Sport, Silvio Berlusconi ha parlato così del momento attuale del suo Milan:

Sul nuovo ciclo: “Spero che il Milan si possa riprendere. Nessuna squadra può vincere per sempre. Ci sono dei cicli che finiscono. Noi stiamo ricominciando come una squadra di italiani, mi pesa vedere le grandi squadre senza italiani. Io vorrei vedere un Milan tutto italiano. Noi abbiamo la difesa e la mediana tutta italiana, ci mancano gli attaccanti".

Sui giovani del vivaio: "In più abbiamo puntato sui giovani: ce ne sono sei con l’arrivo di Locatelli, vedo in lui il nuovo Pirlo. E' un regista di centrocampo illuminato. De Sciglio è un nazionale e Donnarumma, a 16 anni, è ammirato da tutti e non lascerà il Milan qualunque offerta dovesse arrivare e sarà il portiere del Milan per i prossimi 20 anni".

Sullo scudetto del '99: "Noi abbiamo ancora Abbiati, che ci regalò lo scudetto con Zaccheroni. Quell’anno, chiamai Boban e gli altri e gli dissi che valevano le indicazioni relative al gioco, non più quelle dell’allenatore. L’ultima partita ci regalò lo scudetto segnata da una grande parata di Abbiati, che è ancora con noi e anche nelle ultime gare ha dimostrato di essere ancora affidabile".

Ancora su Donnarumma: "E' un gran bravo ragazzo, molto solido nel fisico, nella mente e nel carattere e penso che possa essere un simbolo del Milan futuro".

Su Shevchenko: "Nessuno che amasse il calcio potesse non innamorarsi di Shevchenko in giornata di grazia. Lui ha interpretato il calcio in modo artistico. Vicino a lui vedo Ronaldinho, altro artista del calcio. Ma Sheva è stato quello che veniva chiamato il genio”.

per Milannews.it

Altre notizie