Gazzetta - Antonelli, altro gol da tre punti: lavoro e fiducia, il terzino spera di convincere Conte
Salvatore Trovato
È un Milan operaio, non provinciale. Concreto, non fortunato. È un Milan che piace per impegno e determinazione. Una squadra che ha il volto e le sembianze di Luca Antonelli, ieri decisivo contro il Torino. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’ex Genoa non avrebbe mai immaginato un primo anno in rossonero (è arrivato, anzi, tornato a Milanello il 2 febbraio del 2015) così intenso, complicato e logorante. Ma la sofferenza passata rende ancora più dolce questo momento.
LAVORO E FIDUCIA - Perché Luca non si è mai perso d’animo, anche quando le cose non andavano per il giusto. Ha continuato a lavorare e a correre, sicuro che prima o poi i risultati sarebbero arrivati. Il passaggio al 4-4-2, evidenzia la rosea, l’ha aiutato e la catena con Jack Bonaventura funziona benissimo. Da quelle parti è difficile passare: il gol di ieri al Toro è casuale nella dinamica (perché arriva dopo un rimpallo favorevole sugli sviluppi di un corner), ma non nella sostanza, e premia uno dei rossoneri più positivi dell’ultimo periodo.
SOGNO AZZURRO - In questo campionato, il Milan ha vinto solo due volte per 1-0: con il Chievo a ottobre e ieri contro i granata. In entrambi i casi, la rete decisiva è stata realizzata da Antonelli, che alla squadra di Maran aveva segnato di destro, mentre a quella di Ventura ha fatto gol con il mancino. Considerando anche il colpo di testa vincente contro la Juve nella passata stagione, si può legittimamente affermare che Luca sa colpire in modi diversi. Adesso, il 29enne esterno ha un solo obiettivo: recuperare terreno nelle gerarchie di Antonio Conte per guadagnarsi l’Europeo.


