Una gara da non sottovalutare per un traguardo da conquistare: battere l'Alessandria può regalare una doppia finale
Thomas Rolfi
Il Milan è a un passo da un traguardo che non centra da 13 anni: la finale (nel 2003 vinta contro la Roma) di Coppa Italia. I rossoneri, infatti, questa sera saranno di scena a San Siro nella semifinale di ritorno di Tim Cup contro l'Alessandria dopo aver battuto la formazione allenata da Gregucci all'andata con il risultato di 1-0 nella gara disputata all'Olimpico di Torino per permettere ai tifosi del club di Lega Pro di riempire lo stadio. Un'autentica e propria marea umana grigia tenterà di spingere l'Alessandria verso una storica finale.
GUAI A SOTTOVALUTARE - Gli avversari dei rossoneri stasera hanno già dimostrato in questa edizione della Coppa Italia di essere ancora più efficaci in trasferta che tra le mura amiche. Chiedere a Palermo, Roma e Spezia eliminate proprio in trasferta dall'Alessandria. Per questo motivo Sinisa Mihajlovic schiera la formazione migliore possibile tenendo conto di infortuni e dei 7 diffidati che salterebbero l'eventuale finale. Lo stesso tecnico serbo ha dichiarato così in conferenza stampa: "Non credo sottovaluteranno l'impegno, visto quello che c'è in palio. Se i giocatori non sono consapevoli di ciò devono cambiare mestiere".
DOPPIA FINALE POSSIBILE - Superare il turno questa sera significherebbe certamente andare in fondo alla competizione e giocarsi un trofeo in una gara secca. Ma una vittoria nel doppio confronto con l'Alessandria potrebbe voler dire anche un'altra finale. Qualora infatti l'Inter non dovesse riuscire nell'impresa di ribaltare lo 0-3 subito all'andata contro la Juventus e qualora il campionato terminasse con la vittoria dei bianconeri, un'eventuale finale contro la squadra di Allegri significherebbe per il Milan tornare a giocare la Supercoppa Italiana indipentemente dal risultato dell'eventuale finale. Proprio quella coppa, tra l'altro, è l'ultimo trofeo alzato dal Milan: in quell'occasione i rossoneri trionfarono contro l'Inter per 2-1 grazie alle reti di Ibrahimovic e Boateng.


