Contro il Sassuolo senza tre colonne: Mihajlovic deve studiare le alternative giuste
Matteo Calcagni
Dopo la conquista della finale di Coppa Italia, traguardo che mancava da tredici anni, il Milan si appreseta ad affrontare un nuovo viatico della sua stagione: a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, passa un treno fondamentale per la corsa Champions League. Indispensabile prenderlo per poter ancora sognare nella complicata rimonta. La formazione di Sinisa Mihajlovic sta attraversando un ottimo momento di forma, ma il tecnico serbo dovrà rinunciare a tre pezzi essenziali del suo scacchiere.
NON SOLO NIANG - In questi ultimi giorni si è a lungo parlato dell'infortunio di M'Baye Niang, titolarissimo dell'ex allenatore blucerchiato, grave perdita in vista di questi ultimi mesi di stagione. Il Milan dovrà fare a meno di lui, cercando di sfruttare gli altri attaccanti a disposizione: le alternative ci sono, Menez e Balotelli in primis, ma solo il campo darà le risposte che tanti si attendono. In vista di domenica, tuttavia, Sinisa non potrà disporre di un altro pilastro della sua formazione: Ignazio Abate. Il terzino campano è in una condizione psico-fisica straordinaria, ma il giallo rimediato contro il Torino (da diffidato) gli impedirà di scendere in campo al Mapei Stadium. Al suo posto ci sarà De Sciglio, giocatore comunque in risalita rispetto ai primi mesi di questa annata.
SENZA IL CAPITANO - Il terzo grande assente sarà Riccardo Montolivo, bloccato da un problemino al tendine d'Achille che lo terrà fuori qualche giorno. Il capitano rossonero è uno dei protagonisti del 4-4-2 del serbo, essenziale nel recuperare i palloni (il migliore della Serie A) e gestire con velocità i possessi. Rinunciare al nativo di Caravaggio in una gara così importante e complicata non sarà semplice, sebbene il momento monstre di Kucka sia foriero di enorme fiducia. E' necessario, tuttavia, che Bertolacci dia seguito agli ultimi miglioramenti, provando ad effettuare quello step ormai atteso da diversi mesi.


