Un girone da grande tra i grandi: il bilancio di Gigio è super e nel suo futuro c'è ancora il Milan
Thomas Rolfi
Se quest'estate qualcuno avesse detto a Gianluigi Donnarumma che sarebbe diventato il portiere titolare della squadra per la quale fa il tifo sin da bambino entro la fine di ottobre, l'estremo difensore rossonero gli avrebbe dato come minimo del visionario. Ciò che invece era utopia fino a qualche mese fa, ora è invece realtà. Complice i problemi di Diego Lopez e grazie al coraggio di Sinisa Mihajlovic che ha deciso di puntare su un ragazzo classe 1999 in un ruolo così delicato come quello tra i pali, Gigio ha fatto il suo esordio esattamente un girone fa contro il Sassuolo e da quel momento non ha più lasciato il campo.
NUMERI SUPER - I numeri sono tutti a favore di Donnarumma. Dalla gara contro la squadra di Di Francesco, infatti, il numero 99 del Milan è secondo in Serie A per numero di reti incassate a partita (0,74), dietro solo al suo mito Buffon (0,54). I dati che testimoniano lo straordinario impatto di Gigio, però, non terminano qui. E' primo per percentuale di tiri parati con il 78,7%, davanti a signori portieri come Handanovic, Szczesny e Buffon. Se prendiamo in considerazione solo i tiri dentro l'area di rigore, la percentuale delle parate di Donnarumma (70,7%) è seconda solo a quella del portiere dell'Inter e davanti a quella dell'estremo difensore bianconero. Numeri super.
INVESTITURA - "E' un gran bravo ragazzo, molto solido nel fisico, nella mente e nel carattere e penso che possa essere un simbolo del Milan futuro. E' ammirato da tutti e non lascerà il Milan, qualunque offerta dovesse arrivare: sarà il portiere del Milan per i prossimi venti anni". Parole proferite da Silvio Berlusconi in occasione di una delle tante interviste rilasciate in occasione del trentennale dall'acquisizione del club di via Aldo Rossi. Il Milan vuol blindare il proprio gioiello e c'è già un accordo di massima per prolungare il contratto di Donnarumma fino al 2019. Essendo minorenne, infatti, dovrà aspettare il compimento della maggiore età per poter firmare un quinquennale. Ora però, prima di pensare al futuro, c'è un presente che chiama con un avversario che incombe: il Sassuolo, la squadra contro cui il sogno è diventato realtà.


