Gazzetta - Milan, Balotelli-Bacca si può fare: Mihajlovic "pienamente d’accordo a metà" con Berlusconi
Salvatore Trovato
E alla fine decide Sinisa. Sarà Mario Balotelli (e non Jeremy Menez) ad affiancare Carlos Bacca là davanti. Secondo Silvio Berlusconi, quella italo-colombiana è una coppia male assortita. Ma, come detto, Mihajlovic ha già preso la sua decisione, ribadendo ancora una volta la sua autonomia: il tecnico serbo, nel corso della conferenza stampa di ieri, si è detto "pienamente d’accordo a metà col presidente", puntando tutto sulla voglia di Balo.
RESPONSABILITA’ - Come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, dopo il 5-0 rifilato all’Alessandria, il grande quesito era: dentro Balotelli, apparso (nuovamente) svogliato e propositivo, oppure Menez, autore di una doppietta contro i grigi in Coppa? Le quotazioni del francese si sono affievolite ora dopo ora, fin quando è stato chiaro che la scelta di Mihajlovic sarebbe caduta sul quarantacinque. E il fatto che l’allenatore abbia sciolto il ballottaggio già alla vigilia - evidenzia la rosea - è leggibile come un ulteriore tentativo di responsabilizzare Mario.
COMPATIBILI - Dunque, Balotelli e Bacca dal primo minuto, perché il primo "fisicamente" può dare di più di Menez, mentre il secondo è imprescindibile. A livello teorico - osserva la Gazza - Berlusconi ha ragione, ma nella pratica è tutto molto diverso, perché Balo non è un centravanti classico, ma ama svariare sul fronte offensivo. Dunque, perlomeno sulla carta, la coppia è compatibile. Ovviamente, l’ex City e Liverpool dovrà applicarsi molto in copertura, lavorando con e per il partner d’attacco.


