Mihajlovic predica realismo ma non si arrende: battere la bestia nera per continuare a crederci
Matteo Calcagni
Il successo della Roma sulla Fiorentina, il settimo consecutivo dei giallorossi, ha inevitabilmente ridotto le speranze Champions della compagine rossonera. Il Milan potrebbe riportarsi a -6 in caso di successo al Mapei Stadium, ma il ritmo della formazione romana appare troppo forsennato per auspicare la tanto agognata rincorsa. Sinisa Mihajlovic, senza scomporsi o arrendersi, è stato piuttosto realista in conferenza stampa, sottolineando le enormi difficoltà della lotta al terzo posto: "Per come la vedo io purtroppo non siamo in grado di fare 8-9 vittorie di fila. Vorrei essere smentito. Altrettanto sono convinto che a lungo andare recuperemo punti alle nostre avversarie. Juventus e Napoli sono le più forti, poi la Roma ha qualcosa in più perchè è subito dietro. Dobbiamo cercare di vincerle tutte, ma è molto difficile".
SINISA CONTRO LA BESTIA NERA - Predicare realismo non significa gettare i remi in barca e, da come si evince dalle parole del tecnico serbo, la squadra è decisamente motivata nel tentare di espugnare (per la prima volta) il fortino del Sassuolo: "Se io facessi il giocatore per me sarebbe uno stimolo, poi non so che effetto faccia a loro. Il Sassuolo è un'ottima squadra, ha avuto un po' di calo, ma si è ripreso. Stanno bene, sarà una partita molto difficile, ma noi abbiamo tutte le qualità per vincere. Il Milan non ha mai vinto là, ma io come allenatore non ho mai perso là. Ho piena fiducia nei miei ragazzi". Il Diavolo è sempre uscito con le ossa rotte dallo stadio emiliano, motivo in più per provare a cambiare la recente storia.
TEST DA NON FALLIRE - Vincere a Reggio Emilia taglierebbe definitivamente fuori i neroverdi dalla corsa all'Europa League e, allo stesso tempo, lascerebbe acceso un piccolo lumicino per la Champions. "L'unico modo per risalire quando sei dietro è vincere e a volte non basta. - Ha dichiarato il serbo - Questa settimana potremmo recuperare qualche punto sulla Fiorentina. Non possiamo sbagliare. Le prossime tre partite saranno fondamentali per vedere se riusciremo a lottare fino in fondo per la Champions. Cercheremo di andare là e fare il nostro dovere". Il Milan arriverà al Mapei Stadium in un ottimo stato di forma, ma dovrà fare a meno di alcuni giocatori importanti, come Abate, Montolivo e Niang. Le difficoltà maggiori saranno proprio in attacco, dove Mihajlovic dovrà dosare le forze di Balotelli e Menez. I due attaccanti non sono ancora al 100% e, in una gara del genere, dovranno comunque dire la loro per garantire un certo slancio all'undici rossonero.


