Mihajlovic a Premium: "Arrabbiato con i miei e con l’arbitro. Sul gol Bacca ha sbagliato. L’assenza di Niang pesa molto"
Salvatore Trovato
Al termine della partita contro il Sassuolo, il tecnico rossonero, Sinisa Mihajlovic, ha parlato ai microfoni di Premium Calcio.
Sulla partita: "Sono molto arrabbiato con noi stessi e con l’arbitro, ma non voglio parlare di questo. Abbiamo dominato la prima mezzora, ma come spesso accade facciamo fatica a far gol. Non si può creare quattro-cinque occasioni e subire gol al primo tiro in porta, tra l’altro su uno schema che sapevamo avrebbero fatto. Il giocatore che doveva uscire, Bacca, lo ha fatto in ritardo. Doveva stare al limite, ma quando non c’è la giusta concentrazione succede questo. Dopo il gol subito abbiamo perso le misure. È una sconfitta che brucia, ma non dobbiamo dimenticare quello che abbiamo fatto. Mancano dieci partite e dobbiamo cercare di vincere contro il Chievo, un’altra gara complicata".
Sull’espulsione: "Ho protestato e l’arbitro mi ha buttato fuori, a quel punto l’ho mandato a quel paese. Ma solo dopo... Gli ho chiesto come abbia fatto a non vedere quel fallo. Il Sassuolo ha fatto bene a continuare, io dico sempre ai miei giocatori di non fermarsi finché l’arbitro non fischia. Ma non voglio parlarne".
Su Balotelli e Menez: "Quando perdo non parlo dei singoli. Loro sanno se hanno giocato bene o potevano fare di più. Con l’assenza di Niang abbiamo perso molto, anche perché Balo e Menez non sono in condizione".
Sugli obiettivi: "Rimangono gli stessi, non cambiano da una gara all’altra. Ci sono altre dieci partite e non dobbiamo dimenticare quanto di buono fatto fino a oggi. Il Sassuolo ha vinto meritatamente, noi non siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare. Continuiamo a lavorare".


