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La vera B2 è quella formata da Bacca-Bonaventura. Mihajlovic può fidarsi solo di 13-14 giocatori

autore
Furio Fedele
per Milannews.it
martedì 8 marzo 2016, 00:00Editoriale
autore Furio Fedele
08.03.2016 00:00Editoriale

Dall’illusione alla peggiore delle delusioni il passo è sempre molto breve qui al Milan. Al Mapei Stadium si è visto il peggio del repertorio rossonero, interpretato dal più deludente e sconcertante protagonista rossonero: Mario Balotelli. Il terzo posto è tornato ad essere una chimera. Invece di guardare avanti o anche al semplice sesto posto, sarebbe meglio iniziare a voltarsi perchè alle spalle si è materializzato il Sassuolo del Maestro Di Francesco. Ci penserà la Juventus a fermare la marcia dei neroverdi venerdì sera allo Stadium? Meglio non fidarsi. Non tanto della Juve ma della squadra di Di Francesco che si esalta, senza problemi, contro le grandi.

JACK. Fra le poche note positive che sorreggono la fiducia di Mihajlovic, c’è sicuramente la possibilità di poter avere a disposizione il miglior Bonaventura. Cresce il partito di coloro i quali vogliono sgombrare il campo da equivoci e soluzioni sbagliate indicando nel Jack rossonero l’unico vero partner in attacco da affiancare a Bacca. Balotelli, Menez, Luiz Adriano e Niang sono inutili e inutilizzabili allo stato attuale delle cose. Bonaventura (7 gol per lui fra campionato e Coppa Italia, 6 gli assist) potrebbe condizionare l’assetto tattico di questo Milan trasformando il 4-4-1-1 offensivo in un più prudente 4-5-1 in fase di copertura. L’uomo in più a centrocampo può e deve essere Andrea Poli che Mihajlovic finora ha scientemente sottovalutato. Per poi ammettere pubblicamente un minimo rimorso.



PANCHINA CORTA. In realtà il tecnico serbo deve fare i conti con una panchina corta e di qualità decisamente inferiore a quella delle squadre avversarie che lottano per il terzo posto che vale la Champions League. Soprattutto la condizione dell’attacco è da minimi storici. Balotelli è irriconoscibile, Boateng non garantisce un’autonomia sufficiente. Luiz Adriano non ha ancora riattaccato la...spina dal gennaio scorso quando in 48 ore è andato e tornato dalla Cina. Di Niang si è già diffusamente e negativamente parlato...

EL SHAARAWY. Il faraone continua, pur senza essere presente, a tormentare il Milan. In pieno mercato invernale il suo ritorno a Milanello, anche se solo di passaggio dopo essere stato ripudiato dal Monaco, è stato rinnegato ed evitato per paura che il suo approdo diventasse definitivo facendo sfumare la possibilità di poter incassare i 14 milioni di euro di
un possibile riscatto. Così come era accaduto in agosto, nessuno ha voluto convincere El Shaarawy a restare, tentando una possibile resurrezione. Ed ecco che anche grazie ai 5 gol in 6 partite del faraone la Roma ha accellerato rabbiosamente conquistando il terzo. Una piazza che sarà difficile strappare a Spalletti. Non si sa, a questo punto, se sia
peggiore il danno o la beffa...

SOLUZIONE. Una cosa è certa: Mihajlovic deve individuare al più presto la soluzione ideale per rimettere in carreggiata Bacca. Dilaniato dalle polemiche, alimentate dallo stesso Mihajlovic, nel dopo partita contro il Sassuolo quando il tecnico serbo l’ha pubblicamente accusato di essere stato la causa principale del gol dell’0-1.  Senza guardare troppo avanti
è meglio pensare all’attualità: Il terzo posto è distante 9 punti, il Sassuolo solo 3...

per Milannews.it

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