Bertolacci, il salto di qualità tarda ad arrivare ma l’ex Genoa non è nemmeno fortunato
Enrico Ferrazzi
Dopo la sconfitta contro il Sassuolo di domenica scorsa, il Milan non è andato oltre allo 0-0 sul campo del Chievo: la squadra rossonera, dopo un primo tempo piuttosto deludente, è entrato in campo nella ripresa con un atteggiamento diverso, ma non è riuscito comunque a trovare il gol della vittoria. La formazione di Mihajlovic, che oggi era squalificato e per questo è stato sostituito in panchina da Sakic, non è stata nemmeno molto fortunata, soprattutto al 75’ quando ha colpito nella stessa azione prima una traversa con Abate e poi un palo con Bertolacci.
COME CON L’UDINESE - L’ex Genoa, schierato oggi in mezzo al campo al fianco di Poli, avrebbe potuto regalare tre punti molto importanti per la classifica del Milan, ma anche questa volta, proprio come era successo in casa contro l’Udinese quando colpì una clamorosa traversa, non ce l’ha fatta per pura sfortuna. Bertolacci, purtroppo, non ha ancora fatto quel salto di qualità che tutti aspettano da diverso tempo, ma la colpa non certamente solo sua: se da una parte, infatti, il centrocampista milanista deve dimostrare maggiore personalità e rischiare maggiormente la giocata, dall’altra in questi mesi sta avendo una grande dose sfortuna.
INFORTUNI - Quando è sbarcato a Milanello, il suo ambientamento è stato piuttosto lento, ma proprio quando stava trovando la forma migliore si è infortunato e così ha di fatto dovuto ripartire da zero. Dopo un mese ai box, Bertolacci ha faticato a tornare in forma e, nonostante nelle ultime settimane stia dando qualche segnale di crescita, non riesce ancora a fornire le stesse prestazioni dello scorso anno al Genoa e ad essere protagonista. Con un po’ di fortuna in più, l’ex Roma avrebbe segnato due gol che sarebbero valsi sei punti che forse avrebbero cambiato la sua stagione e quella del Milan.


