Pagelle Primavera - Livieri, che incubo! Crociata e Masta lottano. Ora è decisiva domenica
Pietro Mazzara
Queste le pagelle di Milan-Cagliari 0-2:
Livieri 5: se sulla punizione del vantaggio sardo il gol è comprensibile, sul raddoppio cagliaritano toppa clamorosamente l’uscita, cercando il colpo di testa al limite dell’area e venendo scavalcato dalla sfera. Anche nella ripresa sceglie male i tempi di alcune uscite.
Malberti 5.5: un po’ troppo contratto, non si vede granché in fase offensiva. (dal 1’ st Piacentini 6: sgroppa bene e mette dentro dei bei cross che le punte non sfruttano al meglio).
Mondonico 6: bada molto al sodo, poca estetica e molta sostanza.
Bordi 6: leader difensivo e anche carismatico. Sprona tutti i compagni a non abbassare mai la guardia e li tiene sempre sulla corda.
Llamas 5.5: meglio quando spinge di quando difende. Bordi lo richiama almeno un paio di volte in maniera plateale a rispettare distanze e consegne. (dal 34’ Turano sv).
Mastalli 6: lotta in mezzo al campo come sempre e prova ad essere da esempio per i compagni. Arriva un paio di volte al tiro. Esce per un colpo al naso. (dal 22’ La Ferrara 5.5: si divora il gol del potenziale 1-2 scegliendo il piattone piuttosto che la conclusione di potenza. Tuttavia rianima l’attacco milanista ed è il più pericoloso, ma l’errore precedente pesa sull’economia del match).
Gamarra 6: geometrie da rivedere, ma che garra in mezzo al campo. Si fa sentire e mette in chiaro alcune situazioni con i centrocampisti sardi. (dal 33’ Hamadi sv).
Zanellato 5.5: cerca spesso di convergere da sinistra verso il centro e non premia, almeno un paio di volte, le sovrapposizioni di Llamas. Nervoso, si becca spesso con Pennington. (dal 1’ Hadziosmanovic 5.5: non incide sul match).
Crociata 6,5: è tirato a lucido da un punto di vista fisico e anche i piedi sono sempre più educati. È uno dei due trequartisti alle spalle di Casiraghi ed è quello che crea di più. Anche nella ripresa cerca di agire in maniera lucida e non ci sta a farsi prendere in giro dagli avversari.
Careccia 5.5: forse gioca in un ruolo che non sente suo, ma questa non può essere una scusante. Non produce nulla in fase propositiva. Esordio del tutto negativo. (dal 1’ st Agnero 5: fa davvero troppo poco per il compito che dovrebbe assolvere).
Casiraghi 5.5: prova ad andare in guerra contro i centrali del Cagliari, ma la sua lotta è vana. È sua la prima occasione potenziale del match. Poi si eclissa. (dal 12’ st Bianchimano 5: non tiene un pallone, viene sempre anticipato dai centrali e anche di testa, dove dovrebbe spadroneggiare, non spadroneggia).


