Gazzetta - Milan, ieri niente confronto Menez-Mihajlovic: i rossoneri sperano di rivedere presto il giocatore dello scorso anno
Enrico Ferrazzi
Dopo due giorni di riposo, il Milan ha ripreso ieri gli allenamenti a Milanello, anche se l’attesa più grande era per il confronto tra Sinisa Mihajlovic e Jeremy Menez: il tecnico milanista avrebbe dovuto infatti parlare con il francese in seguito all’atteggiamento di quest’ultimo durante la partita contro la Lazio, quando l’ex Roma si era scaldato controvoglia ed è dovuto intervenire il vice-allenatore Sakic per convincerlo a riscaldarsi nel modo giusto. Domenica sera in conferenza stampa, il serbo aveva annunciato che avrebbe risolto lui la situazione: “Se risulterà che Menez non aveva voglia, ci penserò io a lui”.
LINEA MORBIDA - Come racconta questa mattina La Gazzetta dello Sport, ieri per la prima volta i due si sono visti a Milanello, ma Mihajlovic non ha chiesto spiegazioni a Menez, anche se non è escluso che un confronto possa avvenire nelle prossime ore. Per il momento, il serbo ha quindi scelto una linea più morbida in modo che il giocatore riflettesse da solo sul comportamento sbagliato avuto domenica sera a San Siro.
DI NUOVO DECISIVO - L’atteggiamento del numero 7 rossonero non ha fatto piacere né a Mihajlovic, né alla società di via Aldo Rossi, ma ad entrambi la cosa che interessa di più è che Jeremy torni presto quello dello scorso anno, così che possa magari essere decisivo nelle ultime 8 gare di campionato e soprattutto nella finale di Coppa Italia. Menez è però ancora lontano dalla forma migliore, difficilmente il serbo punterà su di lui dal primo minuto nelle prossime sfide e per questo motivo il francese dovrà sfruttare al massimo gli spezzoni di partita che gli verranno concessi.


