ESCLUSIVA MN - Orlandini: "Bonaventura già un simbolo del Milan. Sinisa? Inaccettabile cambiare sempre"
Cristian Longo
La redazione di Milannews.it ha contattato l'ex giocatore di Milan e Atalanta, Pierluigi Orlandini. Con lui abbiamo parlato della sfida della prossima giornata tra rossoneri e nerazzurri, di Bonaventura, di Montolivo e del futuro di Mihajlovic...
Che pericoli può incontrare il Milan a Bergamo contro un’Atalanta in ripresa?
"Beh, il pericolo di incontrare squadre di questo tipo è che hanno bisogno di punti e non faranno sconti ai rossoneri".
Un giocatore da temere?
"Il gruppo e il collettivo dei bergamaschi sono la cosa che più deve temere la squadra di Mihajlovic".
Jack Bonaventura sembra non aver accusato il salto dalla realtà bergamasca a San Siro: un predestinato?
"Jack ha già dimostrato coi fatti e sul campo che è un giocatore importante. Ha scelto di andare al Milan ed ora ne è diventato un simbolo. Meglio di così..."
Montolivo altro prodotto della primavera nerazzurra: secondo lei è in grado di fare il faro a centrocampo?
"Per giocare in quei ruoli così difficili e delicati devi avere una grossa personalità. Riccardo è passato dall’essere indispensabile all’essere molto cirticato. Ma da capitano ha dimostrato equilibrio e merita la riconferma in rossonero".
Come vede il futuro di Mihajlovic?
"A me Miha piace, è un sergente di ferro ed è uno che ha fatto delle scelte coraggiose come quella di Donnarumma. Per quello che è la rosa attuale del Milan va riconfermato.Inoltre penso questo: o si va un progetto a lungo termine o non si può cambiare ogni anno. E' inacettabile per un club come quello di Via Aldo Rossi".


