ANCELOTTI: "Ci vuole personalità"
Francesco Letizia
Ecco, dal sito ufficiale rossonero, la conferenza stampa odierna di Carlo Ancelotti quest'oggi a Milanello.
Quest'anno contro la Roma sarà più dura rispetto alla partita dell'anno scorso?Giocare a Roma è sempre difficile e soprattutto in questo momento c'è tanto entusiasmo per gli ottimi risultati che hanno ottenuto in Champions League. Inoltre la Roma può anche sperare di vincere il Campionato, comunque rispetto all'anno scorso sarà una sfida più difficile.
La Roma può vincere il campionato?
Sinceramente a me non interessa molto, però con una buona condizione si può fare e con solo sei punti di svantaggio...
La situazione infortunati?
Per Nesta, Seedorf e Jankulovski bisogna aspettare domani, loro hanno lavorato a parte ancora oggi e non con la squadra, il loro recupero sarà difficile.
La Roma è la squadra più forte del campionato Italiano?
Sicuramente in questo momento ha una condizione migliore rispetto a quella dell'Inter.
Come vede la lotta per il quarto posto?
La situazione cambia di settimana in settimana credo che il discorso si chiuderà in primavera, di sicuro il quarto posto è molto ambito.
Ronaldo? E’ presto per fare previsioni, ha ancora difficoltà a deambulare, con il tempo ritroverà la serenità e mi sembra che abbia voglia di tornare a giocare.
E’ stato utile il lavoro di questa settimana? Sì, siamo tornati a lavorare con calma, era da tanto tempo che non capitava. La squadra sta migliorando dal punto di vista fisico.
Gli innesti per la prossima stagione.
Non è un argomento che ho voglia di trattare qui e ora. Da sempre la società si è mossa bene sul mercato, a volte con ottimi risultati, a volte meno, come è nella logica delle cose. Anche quest’anno saprà come comportarsi.
Cosa pensa del comportamento di Mancini? Se quanto successo è considerato una sorpresa diventa difficile capire le motivazioni di una reazione del genere. Se ha fatto così un motivo ci sarà, io non so quale. Le motivazioni le sa solo lui. E’ difficile giudicare qualcosa se non se ne conoscono i motivi. Noi ci siamo comportati diversamente dopo Istanbul? Lì abbiamo perso una finale, la normalità è essere dispiaciuti e cercare di trovare la forza per potersi riscattare. Quando c’è un problema o si cerca di risolverlo facendo autocritica o si cerca un colpevole. Questo non è il caso del Milan, per fortuna. Non sto dicendo che in altri posti è così, sto solo spiegando la reazione del Milan a Istanbul.
La gara contro la Roma.
Per vincere a Roma bisogna giocare bene, con coraggio, con personalità, senza timore. Affrontiamo una squadra fortissima, in questo momento la migliore; ma noi abbiamo ancora molte qualità da far vedere e questa è un’ottima occasione.
La Fiorentina ha passato il turno in Coppa Uefa. Questo faciliterà il Milan nella corsa al quarto posto?
L’impresa della Fiorentina in Coppa darà sicuramente entusiasmo, ma toglierà energie, è inevitabile. La Fiorentina è un gruppo giovane che sta facendo bene in una Coppa che a questo punto diventa importante. Per questo sono contento per loro.
Le dichiarazioni di Berlusconi.Nonostante tutti gli impegni che ha il nostro Presidente è sempre vicino alla squadra, attento alle situazioni, disponibile a dare il suo contributo per risolvere problemi e difficoltà.
Gourcuff.
Sta patendo il fatto di non giocare con continuità, perché vorrebbe dimostrare quello che sa fare e questo glielo impedisce.
Maldini.E’ la persona più indicata per valutare sé stesso. Valuterà e poi deciderà se continuare. Io posso dire che è ancora molto affidabile dal punto di vista fisico. Gioca perché se lo merita e ha le qualità per farlo. Oltretutto ha dimostrato grande duttilità; altri giocatori avrebbero detto ‘no’ alla mia richiesta di giocare da terzino, lui si è adattato, peraltro con ottimi risultati. Se è in queste condizioni giocherà tutte le partite: con l’Arsenale e a Empoli è stato uno dei migliori.
La presenza di Maldini dopo l’addio al calcio è ingombrante? Non credo proprio che voglia fare l’allenatore. E poi (ride, ndr) se il prossimo allenatore del Milan è un ex-rossonero già la concorrenza è spietata, non metteteci anche lui!
Sabato sarà un Milan diverso da quello di Empoli?
Il Milan di Empoli non è certo sufficiente per superare la Roma. Ma il Milan di Empoli è rimasto a Empoli. Non è tornato a Milano. Sarà un altro Milan. Un miglioramento ci sarà di sicuro, a livello di gioco. Anche perché peggio non si può… Con il lavoro fatto qualche automatismo e sicurezza verranno fuori. A Roma non si vince se non si gioca bene.
Quella di Empoli è stata l’ultima partita di un ciclo lunghissimo, difficilissimo, che ci ha dato il dispiacere dell’uscita dalla Champions, ma anche il piacere di essere in zona Champions League. In questo periodo abbiamo fatto meglio di tutte le altre, spesso anche grazie al carattere. Ora abbiamo la possibilità di migliorare le cose che in questo periodo sono state deficitarie, come la condizione e il gioco. E’ chiaro che in quattro giorni non si possono risolvere tutti i problemi, ma già il fatto che alcuni giocatori stiano meglio dal punto di vista fisico ci fa ben sperare. Poi comunque a Roma può succedere di tutto.
Le dispiacerebbe, in caso di vittoria con la Roma, favorire l’Inter? Se l’Inter vincerà lo scudetto sarà per merito suo, non perché li abbiamo aiutati noi. Noi abbiamo solo un obiettivo, quello di entrare tra le prime quattro.
Chi ha più possibilità di vincere la Champions League? A parte lo Schalke e il Fenerbahce credo che tutte abbiano le stesse possibilità.
Da chi si farebbe togliere il titolo con minore dispiacere, potendo scegliere?
L’anno scorso all’ottantesimo anniversario della Roma, a cui sono stato invitato, ha fatto alla Roma l’augurio che potesse ripetersi per loro quanto successo al Milan, che ha perso ha Istanbul e poi si è riscattato ad Atene. La Roma ha perso una finale nell’84, gli auguro di potersi riscattare. Una finale Roma-Liverpool non sarebbe male…


