Milan da scudetto? Ordine: "Sarebbe già un’impresa vincere la concorrenza strepitosa di un posto in Champions"
Enrico Ferrazzi
Sulle colonne del Corriere dello Sport, Franco Ordine ha parlato così del Milan che ieri ha perso contro il Ferencvaros in Europa League: "Come si può spiegare altrimenti un cammino così a zig zag, poco rassicurante, se non con uno spogliatoio non ancora perfettamente fuso in un blocco di cemento, incapace di mantenere la stessa concentrazione tra una sfida e l’altra per dare continuità a qualche luccichio? Parte della risposta può e deve essere anche di natura squisitamente tecnica. Perché ad esempio i fischi che hanno stroncato l’esibizione di Jashari, le “smagliature” di Terracciano e gli errori tecnici dell’irriconoscibile Cisse, appena convocato da Mancini per il club Italia e sostituito all’intervallo da Amorim perché appesantito anche da un cartellino giallo, non possono passare inosservati. È vero: Amorim, in questi casi, è costretto ad arrangiarsi, a schierare appunto Diawara centrale difensivo per dare un turno di riposo a Pavlovic, deve far entrare nella ripresa gli eroi del derby senza riuscire a sovvertire l’inerzia della sfida, anzi paradossalmente provvedendo a ingigantire il fossato rispetto al Ferencvaros che già nel primo è rimasto a secco solo grazie al talento del 21 enne Lorenzo Torriani.
Il tecnico portoghese è l’unico preparato a rovesci di questo tipo perché in un passaggio mercoledì in conferenza a Milanello lo ha anticipato. “Noi possiamo vincere e perdere contro chiunque” ha spiegato e forse l’osservazione che non era banale è passata sotto silenzio. È consapevole insomma dei limiti che sono a questo punto anche caratteriali oltre che tecnici dei suoi e, nonostante gli elogi per il derby vinto, ha respinto al mittente di frettolosi giudizi l’idea di avere a disposizione una squadra capace di puntare addirittura al tricolore. Sarebbe già un’impresa vincere la concorrenza strepitosa di un posto in Champions!".


