Gazzetta - Cessione Milan, dal semisconosciuto Yonghong Li agli altri investitori: c’è il Governo cinese, ma il resto è (ancora) un mistero
Salvatore Trovato
Tra qualche mese, comunque entro dicembre 2016, il Milan passerà definitivamente nelle mani dei cinesi. Su questo non ci sono più dubbi. Resta solo incertezza, come riporta La Gazzetta dello Sport in edicola stamane, su quelli che saranno effettivamente i nuovi proprietari. Tecnicamente - scrive la rosea - il 99,93% del club verrà acquisito dalla Sino-Europe Sports Investment Management Changxing, cioè la società-veicolo dentro cui confluiscono una pluralità di investitori. Due sono già noti: Haixia Capital, fondo di Stato cinese, e Yonghong Li, tra i promotori del nuovo gruppo.
L’UOMO FORTE - Il closing si materializzerà entro la fine del 2016, ma prima o poi andrà fatta chiarezza sul nuovo assetto azionario della società. L’elemento che ha dato l’impulso decisivo alla chiusura della trattativa è la presenza diretta del governo di Pecchino attraverso Haixia Capital (fondo statale creato nel 2010 con una dotazione di 4,5 miliardi di euro), che dovrebbe detenere una quota del 15%. L’uomo forte della cordata cinese è Yonghong Li, presidente della Sino-Europe Sports Investment Management Changxing (la società-veicolo) e azionista futuro del Milan, che ha recitato un ruolo da protagonista al tavolo con Fininvest. Di lui - sottolinea la Gazza - si sa pochissimo: è titolare della finanziaria Jie Ande, ma non compare nelle classifiche di Forbes e nemmeno nei principali motori di ricerca finanziari.
INCERTEZZA - Attraverso il comunicato diffuso ieri, Fininvest ha fatto sapere che del consorzio fanno parte altri investitori, alcuni dei quali a controllo statale. Una complicata matassa che va ancora dipanata. A differenza dell’Inter, infatti, non si tratta di un’entità singola e riconoscibile (come Suning), ma di un pool di diversi soggetti, privati e pubblici: alcuni sono usciti, altri sono entrati, le intese sulla governance e sugli impegni finanziari non sono state facili da raggiungere.


