La delusione di Montella per un Milan troppo simile al passato: necessaria una svolta immediata
Matteo Calcagni
Se a Napoli, seppur perdendo, il Milan aveva mostrato qualche segnale incoraggiante, la stessa cosa non si può certamente affermare in relazione alla prova contro l'Udinese. Il Diavolo, oltre ad uscire dal campo con zero punti, ha mostrato preoccupanti similitudini con le formazioni rossonere del recente passato: incapacità di azzannare la gara, timidezza, apatia, scarsa concentrazione nei momenti clou del match. Non è un caso che sia arrivata la sconfitta-beffa finale, tale da far riemergere quelle terrificanti reminiscenze che erano state semplicemente nascoste sotto il tappeto.
DELUSIONE - Le ultime notizie ci parlano di un Montella particolarmente duro nello spogliatoio, arrabbiato per quanto non profuso dalla squadra in una gara ampiamente alla portata. Il tecnico campano era ben consapevole che non avrebbe potuto sistemare tutto a colpi di bacchetta magica, ma probabilmente sperava di non rivedere certe brutture come la prestazione di domenica pomeriggio: un Milan demotivato, incapace di incidere e pronto a sciogliersi come neve al sole alle prime difficoltà. Uno scenario di certo poco benaugurante, assolutamente da smantellare e sostituire nel più breve tempo possibile.
SI CAMBIA - Montella è inevitabilmente deluso dalle prove di alcuni suoi calciatori, non tanto per errori tecnici, quanto per lacune di personalità e carattere. Proprio per questa ragione l'ex allenatore blucerchiato potrebbe operare alcuni cambi "coraggiosi", premiando la voglia di fare rispetto al nome scritto sulle maglie. Ancora è presto per parlare di formazione, ma non sono da escludere sorprese... Resta il fatto che, a prescindere da chi scenderà in campo, il Milan dovrà velocemente riprendere il volo, altrimenti questa stagione, seppur interessata da un nuovo corso, non si discosterà particolarmente dalle ultime fallimentari annate.


