CorSera - Milan, la difesa migliora ma l’attacco perde qualcosa: la base c’è, ma Montella deve trovare l’equilibrio
Salvatore Trovato
Il "processo" istruito in settimana da mister Vincenzo Montella nelle stanze di Milanello, scrive stamane il Corriere della Sera, è servito a qualcosa: il Milan, per la prima volta in questo inizio di stagione (dopo le due reti incassate dal Torino all’esordio, le quattro del Napoli al San Paolo e quella dell’Udinese a San Siro), chiude un match senza subire gol.
MIGLIORAMENTI - I rossoneri, dunque, hanno mostrato miglioramenti, soprattutto in difesa. La retroguardia, guidata con maestria da Gabriel Paletta, bene assecondato da Alessio Romagnoli, ha retto l’onda d’urto blucerchiata, rischiando soprattutto in mischia o dalla distanza, poche volte dal cuore dell’area. La novità - osserva il CorSera - è Ignazio Abate, che, rispetto alle prime uscite, ha evitato le scorribande offensive, badando più alla fase difensiva. Ma la manovra ne ha risentito...
EQUILIBRIO - Sistemando la difesa, infatti, Montella ha perso qualcosa in avanti. L’aeroplanino, dunque, dovrà lavorare parecchio per trovare l’equilibrio. Ma vincere a Genova è stato comunque un passo avanti. Il Milan non è bello, ma almeno ha un anima. La base c’è: col cuore, poi, si può anche tentare la scalata alla classifica.


