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Da Donnarumma a Niang, ecco cosa faceva il Milan quando nascevano i suoi baby gioielli

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 22 settembre 2016, 14:31Primo Piano
autore Pietro Mazzara
22.09.2016 14:31Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Si sta facendo un grande parlare della linea verde instaurata dal Milan nel corso delle ultime partite, con ben sette giocatori utilizzati da Vincenzo Montella che sono sotto i 25 anni di età. Una base solida, sulla quale poter costruire la squadra del futuro. Dopo anni di parametri zero e giocatori che hanno reso meno rispetto alle aspettative e agli ingaggi percepiti, sembra essere in fase emergente una classe di giovani pronti a prendere in mano le redini della squadra e ad essere integrati, chissà, da qualche campione che potrebbe arrivare. Ma che cosa faceva il Milan negli anni in cui questi ragazzi venivano alla luce? Andiamo a scoprirlo.

DIFESA -  Il filo che collega questa generazione degli anni ’90 è certamente il fatto che i Milan di quegli anni erano abituati a grandi risultati o, come accaduto nel 1999, a compiere imprese contro ogni pronostico. Gigio Donnarumma, ad esempio, nasce il 25 febbraio 1999, due giorni prima che il Milan di Zaccheroni perda la sua ultima partita nel campionato 1998-99, a Roma, contro la squadra di Zeman per mano del gol di Paulo Sergio. Da li in avanti, i rossoneri, inizieranno una cavalcata che culminerà con lo scudetto di Perugia. Davide Calabria, invece, viene alla luce il 6 dicembre 1996, due giorni prima di Milan-Udinese 2-1. Alessio Romagnoli nasce a Roma il 12 gennaio 1995, tre giorni dopo il Milan di Fabio Capello si impone per 5-3 al San Nicola di Bari mentre Mattia De Sciglio – 20 ottobre 1992 – nasce il giorno della vigilia di Slovan Liberec-Milan, vinta dai rossoneri per 0-1.

CENTROCAMPO – Non sappiamo se questo è un segno del destino, ma Manuel Locatelli viene al mondo l’8 gennaio 1998, probabilmente nelle ore antecedenti uno storico derby di coppa Italia che il Milan vince con un clamoroso 5-0 che porta le firme di Albertini, Ganz, Savicevic, autogol di Colonnese e Nilsen su punizione. Quella vittoria fu una delle poche soddisfazioni che il Milan riuscì a togliersi nel biennio terribile 1996-98, ovvero il penultimo arco temporale più basso della presidenza Berlusconi prima degli ultimi cinque anni.

ATTACCO - Mbaye Niang e Suso, infine, sono gli ultimi, in ordine di ruolo. Mentre lo spagnolo, nato il 18 novembre 1993, veniva al mondo, il Milan di Capello si apprestava a preparare la sfida con il Napoli, vinta tre giorni dopo per 2-1 a San Siro mentre Niang, nato il 19 dicembre 1994, ha visto la luce il giorno dopo uno scialbo 0-0 tra Roma e Milan all’Olimpico. Chissà, però, se l’essere nati tutti sotto la stella del Milan degli invincibili di Fabio Capello potrà essere di buon auspicio.

per Milannews.it

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