Da Donnarumma a Niang, ecco cosa faceva il Milan quando nascevano i suoi baby gioielli
Pietro Mazzara
Si sta facendo un grande parlare della linea verde instaurata dal Milan nel corso delle ultime partite, con ben sette giocatori utilizzati da Vincenzo Montella che sono sotto i 25 anni di età. Una base solida, sulla quale poter costruire la squadra del futuro. Dopo anni di parametri zero e giocatori che hanno reso meno rispetto alle aspettative e agli ingaggi percepiti, sembra essere in fase emergente una classe di giovani pronti a prendere in mano le redini della squadra e ad essere integrati, chissà, da qualche campione che potrebbe arrivare. Ma che cosa faceva il Milan negli anni in cui questi ragazzi venivano alla luce? Andiamo a scoprirlo.
DIFESA - Il filo che collega questa generazione degli anni ’90 è certamente il fatto che i Milan di quegli anni erano abituati a grandi risultati o, come accaduto nel 1999, a compiere imprese contro ogni pronostico. Gigio Donnarumma, ad esempio, nasce il 25 febbraio 1999, due giorni prima che il Milan di Zaccheroni perda la sua ultima partita nel campionato 1998-99, a Roma, contro la squadra di Zeman per mano del gol di Paulo Sergio. Da li in avanti, i rossoneri, inizieranno una cavalcata che culminerà con lo scudetto di Perugia. Davide Calabria, invece, viene alla luce il 6 dicembre 1996, due giorni prima di Milan-Udinese 2-1. Alessio Romagnoli nasce a Roma il 12 gennaio 1995, tre giorni dopo il Milan di Fabio Capello si impone per 5-3 al San Nicola di Bari mentre Mattia De Sciglio – 20 ottobre 1992 – nasce il giorno della vigilia di Slovan Liberec-Milan, vinta dai rossoneri per 0-1.
CENTROCAMPO – Non sappiamo se questo è un segno del destino, ma Manuel Locatelli viene al mondo l’8 gennaio 1998, probabilmente nelle ore antecedenti uno storico derby di coppa Italia che il Milan vince con un clamoroso 5-0 che porta le firme di Albertini, Ganz, Savicevic, autogol di Colonnese e Nilsen su punizione. Quella vittoria fu una delle poche soddisfazioni che il Milan riuscì a togliersi nel biennio terribile 1996-98, ovvero il penultimo arco temporale più basso della presidenza Berlusconi prima degli ultimi cinque anni.
ATTACCO - Mbaye Niang e Suso, infine, sono gli ultimi, in ordine di ruolo. Mentre lo spagnolo, nato il 18 novembre 1993, veniva al mondo, il Milan di Capello si apprestava a preparare la sfida con il Napoli, vinta tre giorni dopo per 2-1 a San Siro mentre Niang, nato il 19 dicembre 1994, ha visto la luce il giorno dopo uno scialbo 0-0 tra Roma e Milan all’Olimpico. Chissà, però, se l’essere nati tutti sotto la stella del Milan degli invincibili di Fabio Capello potrà essere di buon auspicio.


