Il Giornale - Cessione Milan, ci siamo: closing tra il 23 e il 25 novembre. Berlusconi presidente onorario e cda con nove membri
Enrico Ferrazzi
Il giorno storico della cessione del Milan da Berlusconi ai cinesi è sempre più vicino: il viaggio in Cina di Marco Fassone, futuro ad milanista, è servito infatti per definire gli ultimi dettagli del passaggio del club di via Aldo Rossi nelle mani della cordata di Pechino che dovrebbe essere composta da cinque grandi investitori. Da tempo, si parla di un closing intorno al 20 novembre, giorno in cui è in programma il derby di Milano, ma in realtà avverrà qualche giorno dopo.
DECISIONI GIA’ PRESE - Secondo quanto riferisce questa mattina Il Giornale, tra mercoledì 23 novembre e venerdì 25 novembre ci saranno le firme finali per la cessione del Milan ai cinesi, quindi qualche giorno dopo la sfida contro l’Inter. Tra le decisioni che sono state già prese, c’è la presidenze onoraria che verrà data a Silvio Berlusconi, mentre per quanto riguarda il Cda, questo sarà composto da 9 esponenti e sarà nominato dalla prima assemblea utile dopo la cessione delle azioni (si immagina nel gennaio del 2017 dopo la Supercoppa).
GOVERNANCE SNELLA - La governance del nuovo Milan sarà molto snella: un vice-presidente esecutivo, cinese, quattro consiglieri espressi dall’azionista di maggioranza (compreso l’ad Fassone) e tre indipendenti italiani, rigorosamente milanisti, figure di spicco del mondo dell’imprenditoria. Stadio di proprietà e quotazione in Borsa sono invece temi che verranno affrontati nei prossimi anni.


