Gazzetta - Montella pungola Bacca. Il Milan è affamato: servono i suoi gol
Antonio Vitiello
Quattro partite di campionato senza gol, che per uno come Carlos Bacca sono a un passo dai confini del lecito. In maglia rossonera non è mai andato oltre. Prima del filotto attuale gli era successo soltanto due volte: tra febbraio e marzo, e tra novembre e dicembre dell’anno scorso, scrive La Gazzetta dello Sport.
BASTONE E CAROTA - Nelle ultime uscite sono venuti in soccorso i compagni. Locatelli, Paletta, Kucka, Niang, Bonaventura. Partite in cui il Milan ha vinto tre volte su quattro. Ma l’assenza del bomber dai tabellini alla fine spicca, c’è poco da fare. Lo sa molto bene lui e lo sa altrettanto bene l’allenatore. Montella con lui ha sempre usato bastone e carota, evidentemente per tenergli viva l’attenzione. Qualche esempio? “Bacca sta facendo grandi cose, ma il Milan va con lui e anche senza di lui”, raccontava un mese e mezzo fa. E ieri ha chiarito un altro concetto: “Occorre che la squadra metta Bacca in condizione di fare ciò che sa far meglio, ma lui deve fare qualcosa in più per la squadra”.
ROSANERO - Periodo turbolento dunque per Carlos, nonostante una prima parte di stagione da protagonista assoluto, vissuta sull’onda placida delle dichiarazioni al miele del club e dell’allenatore, che di fatto l’avevano tolto dal mercato dopo settimane in cui era stato a tanto così dal fare le valigie. Oggi Carlos ritrova il Palermo, il che dovrebbe essere una buona notizia: in due partite gli ha già fatto tre gol, due dei quali costituiscono l’unica doppietta italiana.


