ESCLUSIVA MN - Hubner: "Lapadula sta sfruttando l'occasione della vita. Crisi Bacca? Stia tranqullo, tornerà a segnare"
Thomas Rolfi
Milan corsaro a Palermo, anche se con qualche brivido di troppo, grazie a un gol di tacco nel finale di Lapadula. La redazione di MilanNews.it ha contattato a questo proposito Dario Hubner. Con l'ex capocannoniere della Serie A abbiamo parlato del match-winner della partita del Barbera, di Lapadula, di Pasalic, non lesinando un pensiero al futuro derby contro l'Inter.
Che Milan è stato quello visto a Palermo?
"E' un Milan che anche ieri non ha giocato benissimo, ma comunque grazie al proprio atteggiamento 'da provinciale' porta a casa ancora una volta i tre punti".
Quali sono stati gli elementi della squadra di Montella che le sono piaciuti di più?
"Sono andati subito in vantaggio, poi hanno cercato di gestire la partita, non in modo perfetto. Poi hanno subito il gol del pareggio hanno dimostrato di voler tornare subito in vantaggio. C'è voglia di fare bene, c'è grinta, magari non il massimo dal punto di vista del gioco ma sono aspetti che mancavano ultimamente".
Ieri l'esordio di Pasalic dal primo minuto. Che giudizio dà?
"E' un giocatore che deve crescere. Non si può pretendere che un giocatore dimostri alla prima partita subito il suo potenziale. Ci vuole tempo per abituarsi ai meccanisimi di una squadra nuova. Domenica ha giocato uno spezzone contro il Pescara, ma difficile imporsi da subito".
A Lapadula sono bastati 2 minuti e 26 secondi per segnare dal suo ingresso in campo a Palermo, dimostrando da subito il giusto spirito. E' l'attaccante che tutti gli allenatori vorrebbero?
"Lapadula ogni volta che è sceso in campo ha dimostrato sempre corsa, voglia e grinta. Si è sempre messo a disposizione della squadra. Sa benissimo che giocare nel Milan è l'occasione della vita e la sta sfruttando bene. Ha dimostrato che quando entra in campo dà tutto e si vede. Nel Milan non ci sono 11 titolari, ma ce ne sono 15 o 16 e lui può stare tra questi. Se Montella vede Bacca sottotono Montella sa che può sostituirlo tranquillamente con Lapadula. E' un giocatore che fa gruppo e che se lo metti in panchina due partite non mette certo il muso e continua ad allenarsi con impegno".
Arriviamo alle note dolenti di questo ultimo periodo: Carlos Bacca. Non gli era mai successo da quando è in Italia di non segnare per 5 partite consecutive. Cosa gli sta succedendo?
"Sta attraversando un periodo no come capita a tutti gli attaccanti. Fino a cinque partite fa aveva una media strepitosa e stava giocando bene. Ora ha sta attraversando un mese di appannamento. Anche il fatto di andare in nazionale può aver inciso con i viaggi intercontinentali che non sono mai facili da smaltire. Deve stare tranquillo, capitano a tutti gli attaccanti questi periodi. In questo momento fa fatica, ma tornerà a segnare. Non c'è nessun problema".
A proposito di nazionali, in queste due settimane che separano il Milan dal derby Bacca giocherà contro Cile e Argentina. Due partite impegnative che riconsegneranno il proprio attaccante a Montella solamente un paio di giorni prima del derby. Lapadula, invece, lavorerà per 15 giorni a Milanello. Può essere quest'ultimo il titolare contro l'Inter?
"Montella segue i giocatori ogni giorno. Lapadula son convinto che si impegnerà come ha sempre fatto, poi sicuramente Montella prenderà le sue decisioni. Sa che può fare affidamento su di lui. Lapadula ha fatto benissimo l'anno scorso con il Pescara e non vedo perchè non possa far bene anche al Milan. Poi, io dico sempre che gli attaccanti fanno bene se la squadra li mette in condizione di farlo. Mi auguro che Montella scelga il giocatore migliore. Magari Bacca segna quattro gol con la Colombia e torna carico a bomba a pochi giorni dal derby pronto a fare bene. E' complicato dire chi dovrebbe giocare quando mancano due settimane".


