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Una ventina di giorni al closing: le ultime dalla Cina. Milan, servono undici Lapadula

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 9 novembre 2016, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
09.11.2016 00:00Editoriale

E’ tutto apparecchiato, dalla Cina e da Fininvest arrivano solo conferme e rassicurazioni. Il closing è imminente, si farà dopo il derby contro l’Inter tra una ventina di giorni circa. Il viaggio del futuro amministratore delegato, Marco Fassone, è stato positivo e oltre ad incontrare sponsor e aziende che potrebbero legarsi al marchio rossonero, Fassone ha visto anche la futura proprietà per preparare gli ultimi dettagli prima della definitiva chiusura dell’affare. L’ex dirigente di Juve, Inter e Napoli tornerà in queste ore dalla Cina e per il closing si attendono solo le autorizzazioni per l’esportazione dei capitali, nel momento in cui i soldi saranno in Italia si concluderà il passaggio, Fassone diventerà AD poi successivamente l'assemblea cambierà tutto il Cda, ma questo avverrà a dicembre. I nomi degli investitori sono ancora top secret, la lista però è pronta e completa, almeno su questo ci sono conferme. Sui nomi invece potrebbero esserci delle modifiche rispetto a quelli che precedentemente erano usciti. Ma saranno sempre aziende con grandi fatturati e con la forza economica di sostenere le spese del club.

Sarà quindi l’ultimo derby dell’attuale dirigenza che sta affrontando questo cambio epocale con grande professionalità. Lo stesso Galliani ne ha parlato a margine di una premiazione ieri a Milano: “I dirigenti passano mentre il Milan resta”, ha spiegato. E sarà proprio così perché il passaggio di consegne si avvicina sempre di più, e la cosa importante è che la squadra sia riuscita ad isolarsi da questa rivoluzione ai vertici.

E’ stato bravissimo Montella a focalizzarsi solo sul campo, ha coinvolto tutto il gruppo e sta ottenendo risultati quasi inaspettati. Dopo aver fatto sbocciare i gioiellini del settore giovanile come Locatelli, Calabria e Donnarumma, dopo aver valorizzato Paletta e Suso di rientro dai prestiti, dopo aver cambiato mentalità a Niang, il tecnico campano sta provando a lanciare anche Lapadula. L’attaccante ex Pescara è arrivato a Milanello con una grave fascite plantare e questo gli ha impedito di lavorare con il resto del gruppo fino a settembre. Il ritardo nella condizione gli ha fatto perdere terreno ma poi ha scalato le gerarchie ottenendo un minutaggio accettabile. Il gol che ha regalato i tre punti a Palermo può invece stravolgere la storia di Lapadula al Milan, perché Montella lo tiene in considerazione ma non è mai stato facile prendere il posto di Bacca.  La rete contro i rosanero potrebbe cambiare qualcosa e lo vedremo già contro l’Inter. Sarà difficile mettere il colombiano in panchina ma almeno Montella sa di avere una validissima alternativa da poter sfruttare, un jolly in attacco. E siamo sicuri che l’allenatore rossonero sarà molto combattuto in vista della gara contro i nerazzurri.

Ciò che colpisce di Lapadula è l’atteggiamento, la voglia, la determinazione che mette ogni volta che entra in campo. Ha voglia di spaccare il mondo, di mettersi in mostra e di fare il bene della squadra. Solo per l’atteggiamento meriterebbe più considerazione, perché al Milan attuale servirebbero 11 Lapadula, undici leoni, undici giocatori che corrono e lottano dall’inizio alla fine. Lui non è un fenomeno ma ha l’atteggiamento giusto che tutti dovrebbero avere in questo sport. Per questo nel prossimo derby Montella pagherebbe oro per vedere 11 Lapadula in campo, una squadra che attacca e difende con la cattiveria agonista che serve in una sfida del genere.

Il Milan vivrà un mese di novembre davvero intenso, diviso tra il derby e il closing, giorni decisivi per la classifica e per la società. La gara con l’Inter dirà tanto sulla crescita del gruppo, anche se Montella dovrà fronteggiare tante assenze per i convocati nelle varie Nazionali, mentre il passaggio societario getterà le basi per una nuova era, con la speranza che i soldi provenienti dagli investitori asiatici possa rendere il Milan nuovamente competitivo in Europa.  

per Milannews.it

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