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Gazzetta - La metamorfosi di Montella: il confronto tra questo Milan e la sua Fiorentina

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
giovedì 10 novembre 2016, 09:59Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
10.11.2016 09:59Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Dietro l’ottimo avvio di stagione del Milan, c’è certamente il grande lavoro che sta svolgendo Vincenzo Montella, il quale è riuscito a ridare serenità e fiducia ad un ambiente che arrivava da diversi anni pieni di delusioni. Il tecnico rossonero ha saputo cambiare la testa dei giocatori rossoneri e dare un’organizzazione di gioco alla squadra milanista, nella quale ora tutti sanno cosa fare quando sono in campo.

DIFFERENZE - Rispetto alle sue esperienze precedenti, l’Aeroplanino ha dovuto cambiare stile di gioco per adattarsi alle caratteristiche della rosa rossonera. Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, che fa un confronto tra questo Milan e la Fiorentina di Montella: la formazione viola puntava infatti in mezzo al campo su palleggiatori come Aquilani, Pizarro e Borja Valero e teneva spesso in mano il pallino del gioco, mentre quest’anno i rossoneri hanno un baricentro più basso (49,6 a 53 metri) e giocano meno palloni durante un match (421 passaggi a partita contro i 506 della Fiorentina).

ALLENAMENTI UGUALI - La rosa milanista non è tecnica come quello viola del 2014 e quindi Montella è stato costretto a cambiare modo di giocare sia nella fase difensiva che in quella offensiva: il Milan attuale gioca infatti più basso e recupera i palloni qualche metro più indietro, mentre in avanti i rossoneri arrivano meno in area di rigore rispetto alla Fiorentina (il numero dei gol è comunque in equilibrio) e ovviamente ha un possesso palla inferiore. Quello che non è cambiato è invece il metodo di allenamento, con sedute tendenzialmente brevi e poche spiegazioni per le scelte tecniche.

per Milannews.it

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