Tuttosport - Maroni: “Berlusconi pentito di aver venduto, ma è stato costretto. Con Montella rivedo lo stesso entusiasmo del Milan di Sacchi”
Enrico Ferrazzi
A margine della presentazione di Eicma 2016, la 74ª edizione dell'Esposizione internazionale ciclo e motociclo, Roberto Maroni, Governatore della Regione Lombardia e grande tifoso milanista, ha parlato anche del momento del Milan, come riporta questa mattina Tuttosport: “Questo Milan di giovani e italiani mi piace, abbiamo vinto a Palermo con un po' di fortuna, ma a volte ci sta. Mi piace Montella e mi piace l'entusiasmo che c'è. Rivedo quello che c'era ai tempi di Sacchi con gli olandesi. Certo, sono due squadre diverse, con tecnica e sistemi di gioco differenti, ma l'entusiasmo è simile e questo per noi tifosi è positivo”.
INVESTIMENTI CINESI - Non poteva ovviamente mancare un commento sulla cessione del club di via Aldo Rossi ai cinesi: “Chi lo sa se questa volta la trattativa andrà in porto... mi auguro che si chiuda rapidamente e, come ho già detto in passato, spero che la nuova proprietà cinese non abbia solo la volontà di sfruttare il nome e il brand della società Milan. Quante centinaia di milioni di tifosi rossoneri possono esserci in Cina? Per questo mi auguro che i nuovi proprietari non vogliano solo sfruttare il brand del club, spero che vogliano fare un investimento sulla squadra per tornare a vincere, perché altrimenti per noi tifosi sarebbe un'operazione a perdere”.
ADDIO BERLUSCONI - E Berlusconi cosa dice della cessione? Ecco il pensiero di Maroni: “Berlusconi si è assolutamente pentito perché il Milan è una parte di se, non è stata una scelta sua, ma è stato costretto. Berlusconi non ha mai detto: ‘Mi libero del Milan perché è una seccatura’, ma ha sempre ribadito come debba liberarsi della squadra nonostante sia la sua passione, il suo amore. Anche per noi tifosi Berlusconi presidente era comunque un'altra cosa”.


