La prima impresa di Montella: aver cambiato la testa dei giocatori del Milan
Enrico Ferrazzi
Si sa che i conti si fanno solo a fine stagione, soprattutto nel calcio, ma il momentaneo terzo posto del Milan torna finalmente a far sognare i tifosi milanisti, che da tanti anni non avevano questo entusiasmo. La tifoseria rossonera sembra aver ritrovato il suo grande amore per la squadra di via Aldo Rossi dopo stagioni molto deludenti e lo si percepisce anche dal clima diverso che c’è a San Siro.
VALORE AGGIUNTO - Il grande merito di questo inizio di annata del Milan ha sicuramente un nome e un cognome, cioè Vincenzo Montella: è lui infatti il valore aggiunto della formazione milanista, in quanto è riuscito nell’impresa di cambiare in pochi mesi la testa dei giocatori rossoneri, cosa che non era riuscito a fare nessuno negli ultimi anni. L’Aeroplanino ha saputo ridare serenità allo spogliatoio, che ora è più unito che mai, e ha ridato fiducia ad un gruppo che soffriva le ultime deludenti stagioni.
LAVORO PSICOLOGICO - Negli anni scorsi, i giocatori del Milan sono stati spesso accusati di essere deboli mentalmente e di non avere personalità, ma quest’anno sembra essere cambiato qualcosa nella loro testa, sintomo che il lavoro psicologico di Montella sta dando i suoi frutti. Anche i calciatori rossoneri ne sono consapevoli, compreso Suso che dopo la vittoria di Palermo ha dichiarato: “L’anno scorso una partita come questa l’avremmo persa”. Questo perché nella stagione scorsa il Milan, non appena subiva gol, andava in balia dell’avversario e non era più capace di reagire. Ora questo non sta succedendo più ed il merito è sicuramente di Vincenzo Montella.


