Un dilemma lungo più di una settimana: Montella e la scelta madre in vista del derby
Matteo Calcagni
Preparare un derby durante la sosta per le Nazionali non è il massimo, soprattutto se un allenatore è costretto a rinunciare alla maggior parte dei propri giocatori. Ne sa qualcosa Montella che, al momento, può contare solo su quattro/undicesimi della sua formazione (ma potremmo parlare anche di quattro/tredicesimi, se considerassimo i "quasi titolari" Antonelli e Lapadula).
LA SCELTA MADRE - Al momento il tecnico campano deve lavorare con i soli Abate, Paletta, Suso e Niang, a cui si aggiungo gli altri giocatori fin qui meno impiegati che, comunque, si danno (e daranno) da fare per farsi trovare pronti e magari sfruttare l'occasione giusta. Il dilemma più consistente che attanaglia l'Aeroplanino è però relativo all'attacco, ovvero al giocatore che otterrà una maglia da titolare al centro del tridente offensivo. Bacca o Lapadula? Il dubbio è consistente e difficilmente verrà svelato in tempi brevi, ma si dovrà attendere il sopraggiungere del prossimo weekend.
DILEMMA - Lapadula fin qui ha giocato titolare soltanto una volta, contro la Sampdoria a Genova, in un match deciso nel finale proprio dal subentrato Bacca. Il colombiano non sta attraversando un periodo scintillante e, oltretutto, dovrà fare i conti con le fatiche del fuso orario, del volo e del rientro tardivo a Milanello. Montella probabilmente potrà contare su di lui soltanto dal prossimo venerdì, mentre l'ex Pescara tornerà a disposizione due giorni prima, senza però la pesantezza della traversata oceanica. Sarà questo il differenziale che orienterà l'allenatore campano nella scelta? Oppure alla fine conterà lo spessore internazionale, sempre importante in gare così decisive e complicate? L'Aeroplanino intanto attende, cercando di ottenere anche indicazioni da quanto svolto dai due giocatori nelle rispettive Nazionali.


