La provocazione: Milan, prendi Belotti! Giovane, forte e italiano
Antonio Vitiello
Come idolo ha Sheva, è tifoso del Milan, giovane forte e italiano. Cosa desiderare di più? Andrea Belotti, classe 1993, attaccante del Torino e della Nazionale azzurra, sarebbe il profilo ideale per questo Milan in ricostruzione. Sarebbe un tassello importante da aggiungere al reparto avanzato e completare l’opera del famoso ItalMilan che sta tanto piacendo in queste settimane.
Ad oggi non ci sono reali operazioni di mercato, vuole essere questa più una provocazione, ma se il Milan dovesse pensare ad un rinforzo in attacco, il Gallo Belotti sarebbe da prendere ad occhi chiusi. Un giocatore con ampi margini di miglioramento, da sempre tifoso rossonero e soprattutto in corsa per la classifica dei cannonieri. Potrebbe essere un’operazione molto dispendiosa dal punto di vista economico perché Belotti è un insostituibile del Toro di Mihajlovic e Cairo non ha alcuna intenzione di venderlo.
Ma tutti i giocatori hanno un prezzo, come insegna proprio il Milan con le cessioni dei vari Thiago, Ibra, Kakà e Sheva. La proprietà cinese contando su maggiore contabilità (si spera) potrebbe corteggiare il Toro e tentarlo, crediamo che per Belotti ne valga veramente la pena. Per un Milan che in porta ha un fenomeno, in difesa tanti italiani, a centrocampo pure con Banaventura e Locatelli, dovrebbe completare l’attacco con un uomo simbolo oltre Lapadula. Belotti può essere il futuro e la dirigenza del Milan, se dovesse avere disponibilità economica, potrebbe pensarci. Al momento non esistono trattative, soprattutto per gennaio sembra essere davvero prematuro, ma nella prossima estate con una serie di ragionamenti il Milan potrebbe pensare di puntare su questo ragazzo.


