Gigio, troppe voci strane. Il derby per svoltare, il closing per ripartire
Antonio Vitiello
Adesso che ci sono anche le date ufficiali, non resta che attendere l’arrivo dei primi di dicembre per lo storico passaggio di proprietà in casa Milan. Tra il 2 e il 13 dicembre il club diventerà cinese e darà via ad un nuovo corso dopo mesi di indiscrezioni, voci confermate e smentite. La telenovela sta per concludersi ma si aprirà inevitabilmente un baule pieno di interrogativi sui programmi futuri della cordata cinese. Solo a pochi giorni dal closing scopriremo la reale identità degli investitori ma cosa più importante se proveranno ad investire ingenti risorse economiche sin da subito sul mercato.
L’attenzione mediatica di questi giorni si è spostata su Gianluigi Donnarumma e della corte che la Juventus sta facendo al portiere rossonero. Al di là delle semplici battute di Marotta c’è un fondo di verità, i bianconeri vorrebbero lavorare con Raiola sottotraccia per sottrarlo al Milan. Da tutti Gigio è stato indicato come l’erede di Buffon e tra un paio d’anni i bianconeri lo vorrebbero a Torino. La questione è spinosa perché da un lato c’è il Milan che punta a trattenerlo, dall’altro canto il suo agente lavora per spostarlo in un club che sta dominando in Italia. Sarà fondamentale la cifra economica che il club milanista metterà sul piatto per rinnovare il contratto al portiere e soprattutto i progetti vincenti nell’immediato futuro. Se il Milan torna ad essere competitivo sarà più facile trattenere i suoi gioielli, compreso Gigio, altrimenti diventerà sempre più dura. Peserà notevolmente anche il volere di Donnarumma, da sempre tifoso del Milan e innamorato di questi colori. Dunque la questione non è semplicissima per la futura dirigenza cinese che dovrà accordarsi con Raiola.
D’altronde pure il rinnovo non metterebbe il Milan al completo riparo da offerte e richieste da parte della Juve e di altri club stranieri. Non è la prima volta che dopo un lungo rinnovo un giocatore lasci ugualmente il club di appartenenza. Per questo conterà parecchio la volontà di Gigio, sarà lui a decidere perché il Milan non ha intenzione di cederlo, anzi, attende il compimento del diciottesimo anno di età per prolungare di 5 anni e adeguare il suo contratto.
Tra mercato e closing la squadra si sta preparando per affrontare nel migliore dei modi il derby di domenica. Montella vuole proseguire questo trend positivo e dovrà affrontare un altro test complicato dopo aver superato quello contro la Juve. L’Inter però è una squadra piena di incognite, a partire da chi scenderà in campo e dal sistema di gioco che vorrà adottare Pioli. L’effetto sorpresa potrebbe impensierire Montella e il suo staff. Un successo darebbe ai rossoneri un grandissimo impulso verso l’alto, darebbe una carica morale pazzesca per le ultime gare del 2016 in vista della SuperCoppa a Doha. Il derby è sempre carico di significati e questa volta potrebbe far volare il Milan in alto e dare un altro dispiacere ai cugini in un’annata complicata. La dirigenza, a partire da Galliani, spera di poter chiudere la sua avventura trentennale da dirigente con un ultimo successo nel derby.


