Il Giornale - Suso: “Milan, voglio rinnovare. Montella mi ha dato fiducia, se segno due gol nel derby torna a casa a piedi"
Enrico Ferrazzi
Tra le note più positive del Milan in questa prima parte della stagione c’è sicuramente Suso, che con l’arrivo di Montella è diventato un titolare inamovibile della formazione rossonera. Intervistato da Il Giornale, l’esterno spagnolo ha raccontato: “Senza una buona famiglia è difficile stare in un grande club. Io ho questa fortuna, è fondamentale nella mia carriera. perché quando sei giovane e sei al Liverpool, io ci arrivai a 16 anni, o al Milan è dura se non hai la testa. E quella te la dà solo la famiglia. Alla mia età gioco in un club così importante. Sono felice qua, sono pronto a rinnovare il contratto. Io e la mia ragazza ci troviamo bene. Quale giocatore del passato rossonero mi ispira? Mi è sempre piaciuto Kakà”.
DA MIHAJLOVIC A MONTELLA - Dopo un periodo molto difficile al Milan con Mihajlovic e gli ottimi sei mesi in prestito al Genoa, ora per Suso è cambiato tutto con l’arrivo in panchina di Montella: “Con Mihajlovic non giocavo nemmeno un minuto... Invece Montella mi ha dato fiducia. Io non mi nascondo dietro le solite frasi: io voglio giocare sempre, titolare da qui alla fine della stagione. Di Montella mi ha sorpreso perché fa usare sempre la palla. È un allenatore molto spagnolo che vuole sempre far ripartire l'azione dalla difesa. Poi fa giocare i giovani in un club importante come il Milan. In allenamento vede tutto. Obiettivo stagionale? L'obiettivo è tornare in Europa, ma se perdiamo due gare i discorsi cambierebbero. Quindi un passo alla volta”.
DERBY DA VINCERE - Domenica arriva il derby, una gara molto sentita da tutto l’ambiente rossonero: “Beh se domenica faccio una doppietta torno a casa a piedi e abito vicino a Milanello...- spiega Suso che l’anno scorso ha segnato due gol nella stracittadina tra Genoa e Sampdoria -. Non ho mai segnato in casa, ma diciamo che domenica conta solo vincere. Chi temo dell’Inter? Non temiamo nessuno, noi dobbiamo pensare solo a noi stessi”.


