Gazzetta - Il Milan si gode il nuovo Suso: lo spagnolo è un titolare inamovibile. E Montella lo voleva già alla Fiorentina…
Enrico Ferrazzi
L’uomo copertina del Milan dopo il derby di domenica sera è certamente Suso, autore di una splendida doppietta che non ha purtroppo regalato la vittoria ai rossoneri, ma ha confermato ancora una volta che in rosa c’è un giocatore che ha davanti a sé un grandissimo futuro. Arrivato a Milanello a parametro zero dal Liverpool, lo spagnolo era stato seguito dal club di via Aldo Rossi già nell’Europeo Under 19 del 2012, ma successivamente fu vicino anche alla Fiorentina di Vincenzo Montella.
VECCHIO OBIETTIVO - Lo riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, che rivela che un paio di stagioni fa Suso era infatti finito nel mirino dei viola ed in particolare dell’allora dt Eduardo Macia, che già qualche anno prima lo aveva portato al Liverpool: “Cercavamo un giocatore di fantasia e Aquilani, che aveva giocato con Suso a Liverpool, lo suggeriva in continuazione. Ne parlammo anche con Montella, poi prendemmo altre strade” racconta oggi Macia, che attualmente lavora nel Leicester di Ranieri.
TANTE OFFERTE - Dopo i sei mesi in prestito al Genoa, Suso è rientrato a Milanello e ora sembra essere un giocatore completamente diverso rispetto al primo periodo in rossonero: il club di Preziosi aveva anche provato a riprenderlo, ma da via Aldo Rossi è arrivato un no secco. In estate, sono poi arrivate anche altre offerte da Spagna e Inghilterra, ma Montella ha bloccato la sua cessione in quanto voleva puntare fortemente su di lui. E così è stato, tanto che lo spagnolo ora è un titolare inamovibile del squadra dell’Aeroplanino, che è seconda in classifica anche grazie ai colpi e ai gol di Suso.


