La beffa nel derby e l'inevitabile amaro in bocca: ma i motivi per sorridere restano tanti
Simone Nobilini
Storie di gol decisivi oltre il 90': segnarli è l'apoteosi, subirne un incubo. Tutto assolutamente chiaro ed iper normale, sin qui, con il Milan vittima della beffa targata Perisic nel finale del derby di domenica: un gol che ha lasciato certamente (e comprensibilmente) un pizzico di amaro in bocca nell'ambiente rossonero, senza dover tuttavia abbattere in maniera eccessiva una squadra che, al momento, di motivi per sorridere ne ha e potrebbe continuare ad averne.
CALENDARIO - Un pari contro l'Inter, reduce da un cambio in panchina e vogliosa di riscattare il difficile avvio di campionato vissuto, risulta tutto sommato un risultato positivo: se a deludere è il modo in cui è arrivato, resta comunque giusto ricordare come (al netto di un paragone inevitabile) la rosa nerazzurra sia stata costruita con maggior qualità ed ambizioni rispetto a quella a disposizione di Montella, capace di giocarsela comunque con tutti sinora in questo campionato. Le prossime due gare in programma, in più, daranno al Milan l'opportunità di affrontare due scogli tutt'altro che insuperabili come Empoli e Crotone: gare abbordabili ma da affrontare con la massima attenzione, contro squadre alla ricerca di punti salvezza ed attendendo la duplice, complicata sfida contro Roma ed Atalanta.
RUOLINO INATTESO - Nell'ottimo ruolino di marcia avuto fino a questo momento, capace di portare la squadra rossonera in piena zona Champions League a pari punti con la Roma, resta comunque giusto ricordare come il Milan fosse tutt'altro che accreditato per ristagnare nelle prime tre posizioni in classifica, utili a regalare la qualificazione in Champions tra accesso diretto e preliminare: il +8 sull'Inter, considerata da Montella primo competitor per la propria squadra, resta un buon vantaggio, da tentare di gestire al meglio (come ricordato in precedenza) nelle prossime gare. Con l'obiettivo di vincere e nuovamente convincere, evitando gli errori commessi nel derby e riprendendo, sin da subito, il cammino verso i tre punti. Per proseguire in una stagione al momento a dir poco sorprendente.


