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Aspettando Santa Lucia, ecco i regali di “san“ Vincenzo

autore
Carlo Pellegatti
per Milannews.it
giovedì 24 novembre 2016, 00:00Editoriale
autore Carlo Pellegatti
24.11.2016 00:00Editoriale

Leggo che  San Vincenzo  ,questo con la “S” maiuscola, sia il protettore degli orfani  e dei poveri, mentre l’etimologia è chiara, derivando dal latino “vincens”. E’ il nome più adatto, quasi simbolico per un allenatore dell’attuale Milan, orfano di recenti  trofei  e povero di soddisfazioni  in queste ultime stagioni, ma  che, una  sorpresa per molti, sta tornando a coniugare il verbo “vinco”. Insomma un Milan vincens, grazie proprio a Vincenzo Montella. Ho riguardato i minuti finali di questo derby, giocato a maglie invertite. Le maglie più scure infatti sono sempre state quelle nerazzurre dell’Inter, le più chiare dei rossoneri, con i loro tradizionali pantaloni bianchi. Speriamo in una sorta di restaurazione anche in questo campo, per buona pace degli stilisti, ai quali rivolgiamo un appello perché il Milan possa tornare a giocare con la maglia rosso (rosso !!!)-nera davanti e dietro (dietro !!!) a strisce di grandezza normale, con i pantaloncini bianchi.

In fondo sarebbe la maglia degli ultimi 117 anni di storia. Per questo motivo vengono chiamati rossoneri e non nerirossi, sarebbe il caso di non dimenticarlo. Torniamo al derby. Rivedendo i minuti finali, dicevo, non posso ancora credere che il Milan sia stato raggiunto sul pareggio. Ormai mancavano cento secondi, l’area era ben presidiata e i tifosi milanisti già pronti alla sciarpata, non attendevano che il fischio dell’arbitro. Peccato, peccato, peccato per aver perso due punti nella lotta per il primo posto, affermazione che non vorrei fosse accompagnato da alcun  sorrisino di compatimento . Intanto, gustiamoci il secondo posto, appena riconquistato da un gruppo splendido di Ragazzi, quasi commovente per la dedizione, lo spirito  e la forza di volontà, messi in campo ormai domenica dopo domenica.

Anche a livello tecnico e tattico la squadra sta crescendo, grazie alle intelligente gestione dell ‘ allenatore. La difesa può contare su quattro forti difensori di fascia, tre di questi, Antonelli, Calabria e De Sciglio sono in maglia azzurra  e Abate la meriterebbe. Gomez, Paletta, Romagnoli e Zapata potrebbero giocare titolari in tante squadre di alto livello. In porta Donnarumma sta…. appiattendo anche le parate più difficili. Locatelli è sorprendente per il suo spirito di sacrificio e l’attenzione tattica in ogni momento della partita. Bonaventura è il trascinatore di una squadra ,che deve migliorare, in questa fase della stagione, in Kucka, Niang e Bacca, anche se il colombiano sta giocando in totale contro-natura.

Sulla fascia, tendete le orecchie , cinguetta il Cardellino! Suso sta migliorando in continuità, sua lacuna passata , mentre vengono  confermate le sue splendide doti di fine dicitore della fascia, di abile e elegante interprete,  ma anche quella di spietato bounty killer grazie ai suoi meravigliosi arc en ciel.

Mentre san Vincenzo ,dunque ,dispensa regali, io ne attendo uno il 13 dicembre ,il giorno di Santa Lucia, il più atteso ,il più gradito. No, non mi riferisco al denaro dei nuovi investitori o alla clamorosa sorpresa di un Silvio Berlusconi ancora sulla tolda di comando della sua “Pequod”, come il  leggendario Capitano Achab. No, il più bel regalo che sto attendendo ormai da sei mesi, dal lontanissimo 15 giugno, è la fine della lunga ,tormentata vicenda legata alla cessione del caro Milan. Ormai le notizie, le smentite, le indiscrezioni ,le dichiarazioni si accavallano  sempre più frenetiche all’avvicinarsi del M-Day. Che arrivi la Santa, porti tanti regali ai bambini buoni ,ma si ricordi anche dei tifosi buoni ma stanchi, quelli del Milan e regali loro un futuro degno del passato. Chiunque ne sia il Master e Commander.

per Milannews.it

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