CorSera - Milan, si va verso la proroga del closing: i cinesi dovranno dare garanzie sui soldi e i nomi degli investitori. Sul mercato di gennaio…
Enrico Ferrazzi
Se in campo il Milan sta trovando tante certezze, non si può dire lo stesso per quel che riguarda la cessione del club ai cinesi: in questo momento, ci sono infatti tanti dubbi su questa trattativa che sembrava essere ad un passo dalla conclusione e invece ora non si sa se e quando si potrà chiudere. Secondo il Corriere della Sera, la data da segnarsi sul calendario è il 2 dicembre, quando era stata fissata la prima convocazione dell’assemblea dei soci: se entro quel giorno non saranno arrivate le autorizzazioni dalla Cina per l’esportazione dei capitali, allora la Sino-Europe Sports chiederà una proroga al closing del 13 dicembre.
VERSO LA PROROGA - Al momento, la richiesta formale del rinvio non c’è stata in quanto c’è ancora la speranza sia tra i cinesi che in Fininvest che tutto possa concludersi come da programma a metà dicembre. L’ipotesi della proroga sembra essere però quella più probabile, mentre non succederà che Silvo Berlusconi il 13 intaschi i 100 milioni di caparra e si tenga il club. Per ottenere il rinvio, i cinesi dovranno fornire delle garanzie e dimostrare a Fininvest che i 420 milioni di euro per l’acquisto del Milan ci sono. Oltre a questo, il consorzio di Pechino dovrebbe svelare finalmente anche gli investitori che compongono la cordata.
CAPARRA E MERCATO - Con queste garanzie, la proroga non sarà un problema, ma non sarà comunque gratis: sarà infatti versata un’altra cifra (sarà tra i 50 e i 100 milioni), da scontare dal totale e a fondo perduto (se non si dovesse chiudere l’operazione sarà incassata da Fininvest, come i precedenti 100 milioni). in caso di rinvio, sarà poi necessario capire come si svilupperà il mercato di gennaio: la cordata cinese vorrebbe infatti un ruolo più da protagonista rispetto all’estate perché un conto è condividere le scelte di mercato quando si sono versati 15 milioni, un conto è farlo dopo che se ne sono versati, per esempio, 150.


