Moments in love, grazie ai ragazzi di Montella
Carlo Pellegatti
Nessuna attesa del closing, nessuna ipotesi sul futuro del Milan, mi sta togliendo la gioia del Milan presente. Un figliuol prodigo tornato dopo mille traversie, dopo mille sfortune, dopo mille delusioni. Festeggio non sacrificando il vitello grasso, ma sorridendo con i veri tifosi del Milan, che non abbracciano partiti e fazioni, ma si gustano i gol di Lapadula, Bacca e Niang, le prodezze di un giocatore che esalterebbe anche il Santiago Bernabeu o il Camp Nou, Suso, il Cardellino. Si entusiasmano per le progressioni di un centrocampista che viene invidiato dalle danzatrici alla corte di Djakarta, perché nemmeno loro riescono a ondeggiare come Bonaventura.
Godono del sorriso, dopo un volo verso i cirricumuli, di Donnarumma, la concentrazione e la reattività dei quattro difensori. Tifosi insomma uniti nella soddisfazione di passare insieme momenti di Milan. Moments in love, come il titolo di un vecchio brano degli Art of Noise. La lotta per lo Scudetto è avvincente. Sono sette le squadre avvinghiate in pochi punti, molte di queste si affrontano nel prossimo week end, mentre il Milan... gioca contro il Crotone, una partita che i rossoneri devono affrontare in totale concentrazione, con la consapevolezza che il match di domenica debba assolutamente portare tre punti a una classifica già stimolante, ma debba anche rappresentare il formidabile trampolino di lancio per le tre partite più belle dell’anno, avversarie la Roma e l’Atalanta in campionato, la Juventus in Supercoppa.
Belle perché è bello il Milan che le affronta. Intanto la mia margherita non ha quasi più petali. Closing o non closing? Cinesi o non cinesi? Povera margherita! Nessuno si sbilancia ,anzi no… troppi si vogliono sbilanciare, non arrendendosi all’idea che ogni pronostico, in questa fase delle trattative, è impossibile, perché anche molti protagonisti,qui in Italia,a maggior ragione osservatori e opinionisti, non sono in grado di conoscere quello che stia succedendo e quello che succederà in Cina. Non credo che sia un azzardo però definire i prossimi giorni come quelli fondamentali per capire quale sia la tempistica e addirittura l’esito della lunghissima trattativa. Giorni fondamentali perché aiuteranno a scoprire chi gestirà il mercato di gennaio, quali saranno gli obiettivi, quali dirigenti blinderanno Donnarumma, per i prossimi cinque anni. Il primo passo del futuro Milan. Insomma saranno i giorni che riveleranno ai tifosi il Milan che cercherà di regalare loro altre emozioni, altri brividi ,altri moments in love!


