Il momento più difficile di Allegri
Gaia Brunelli
Spesso si pensa che i periodi peggiori siano quelli in cui la tua squadra non vince, ma il tecnico del Milan, probabilmente, sta vivendo ora il suo momento più difficile. Sembrerà strano visto che, a parte la brutta figura di Madrid, il Milan vince e convince. Ma il problema è proprio questo. Tutti stanno bene (Ronaldinho a parte con qualche acciacco) e le alternative si sprecano. Seedorf, Robinho, Boateng, per non parlare di Inzaghi alla ricerca di gol per i suoi record... chi scegliere? Di sicuro sarà difficile che sabato sera contro la Juventus possa mancare Robinho. Il “Rei de la Pedalada” ha dato garanzie con i due gol nelle ultime due sfide di campionato e con la vivacità mostrata nei minuti finali della sfida del Bernabeu. Oltrettutto Allegri lo ha schierato anche da trequartista e lui ha dato risposte importanti. Proprio in quel ruolo in cui, invece, Ronaldinho stenta a decollare. Troppo abituato a giocare a sinistra del tridente, il Gaucho non riesce a esprimersi al meglio dietro alle due punte. Almeno finora. Ma quanto tempo avrà per dimostrarlo? Già da agosto si parla del suo rinnovo del contratto che non arriva. Già da settembre si parla di un suo accordo con i Los Angeles Galaxy che non vogliono perdere l'appeal dopo che uno come Thierry Henry ha scelto i New York Red Bulls. Insomma il futuro del numero 80 probabilmente dipenderà molto dal presente del numero 70.
E' vero che in questo momento sarà difficile per Allegri togliere la verve di Robinho dal campo, ma, al tempo stesso, giusto per cambiare un po' le carte in tavola, non mi sorprenderei se, prima o poi, tornasse imprevedibilmente a schierare un 4-3-3. Sarebbe bello rivedere Ronaldinho a sinistra alzare la testa e con un destro preciso servire sui piedi il taglio di Pato. Quest'anno sono riusciti in questa giocata solo contro il Lecce nella prima uscita in campionato. Insomma che tra i due ci sia un feeling particolare non è difficile da intuire e forse dalla posizione del primo dipendono anche le realizzazioni dell'altro. In più contro la Juventus, l'anno scorso, fu proprio il Gaucho a fare più male con una doppietta all'andata e una doppietta al ritorno. Sarebbe un peccato non vederlo in campo. Certo, il bollettino medico di Milanello parla di un Ronaldinho che non ha ancora ripreso a lavorare con la squadra, condizionato dai fastidi muscolari avvertiti la scorsa settimana. E allora probabilmente ci sarà di nuovo spazio per Robinho. Mentre Allegri, però, dovrà fare i conti anche con il centrocampo. Chi tra Boateng e Seedorf? Il tedesco-ghanese è mobile e deciso. L'olandese è un altro che contro i bianconeri sa esaltarsi e sa vincere. Insomma, il periodo più difficile di Allegri sta per iniziare. Tra chi si lamenterà e chi metterà il muso, sarà davvero impossibile accontentare tutti e sarà difficile vedere campioni tristi in panchina. Speriamo almeno che ne valga la pena…


